Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Taggia, la maggioranza e le opposizioni hanno affrontato l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Bilancio di previsione per il triennio 2026-2028. La discussione ha messo in luce scelte strategiche, priorità di intervento e gestione delle risorse comunali.
Documento Unico di Programmazione 2026-2028
Il sindaco Mario Conio ha aperto la discussione illustrando il percorso amministrativo definendolo “Il vero bilancio”.
“Qui emergono le volontà e le linee che intendiamo seguire.” dice il sindaco “La sezione strategica fotografa le macrovoci che indicano uno scenario completo. Taggia non ha aumentato alcuna tariffa quest’anno. Le risorse pubbliche devono essere spese, ma spese bene. Alcuni settori per noi sono fondamentali: le infrastrutture scolastiche e il piano delle opere pubbliche sono significativi. Dal primo giorno abbiamo creduto indispensabile garantire scuole sicure, con nuovi edifici e interventi mirati.”
Conio ha ricordato le opere principali in corso o in fase di completamento:
“Abbiamo realizzato la nuova scuola elementare a Pastonchi e il nuovo asilo nido. Abbiamo migliorato le infrastrutture come Park24, il parco giochi e il ponte. Anche interventi meno visibili, come il secondo lotto del cimitero, sono fondamentali. Sul fronte culturale, entro il 2026 avremo un piccolo teatro di circa 100 posti, un gioiello incastonato nel centro storico. Le asfaltature e la manutenzione ordinaria proseguono con risorse già stanziate, circa 150 mila euro, per garantire decoro e sicurezza.”
La consigliera Fulvia Alberti ha mostrato perplessità su alcune voci del documento.
“La cultura porta turismo, ma il turismo non porta necessariamente cultura.” dice la consigliera “Nel bilancio vedo pochi fondi per la promozione culturale e, nella missione dedicata a ricerca e innovazione, il valore è zero. Sarebbe utile destinare maggiori risorse a questi settori, capaci di diversificare i flussi turistici e promuovere progetti innovativi.”
“Il documento è ostico, con alcune voci che non riflettono direttamente la competenza comunale.” risponde Conio “Su cultura concordo pienamente, ma dobbiamo mantenere un equilibrio generale. Non sempre è possibile valorizzare tutto come ci si aspetta, non per mancanza di sensibilità, ma per limiti concreti di risorse.”
Il consigliere Giuseppe Federico ha a questo punto proposto un emendamento per destinare l’avanzo libero di amministrazione, stimato intorno a circa 2 milioni di euro, alla manutenzione straordinaria di viabilità, verde pubblico, decoro urbano e illuminazione.
“Chiedo un impegno formale affinché le risorse disponibili siano destinate prioritariamente a interventi urgenti, come via Queirolo o altre criticità segnalate dai cittadini. Non si tratta di una singola pozzanghera, ma di un insieme di situazioni quotidiane che richiedono trasparenza e attenzione.”
“L’avanzo sarà utilizzato per interventi sul territorio, ma non possiamo vincolare somme senza conoscere con precisione l’entità disponibile e le esigenze che potrebbero emergere nei prossimi mesi.” replica Conio, in una discussione piuttosto distesa “Sarebbe poco prudente prendere un impegno in bianco. La priorità resta garantire scuole sicure e completare opere fondamentali come Park24.”
“Non si tratta di singoli interventi” controreplica Federico “ma di dare priorità a più situazioni. Indicare chiaramente le risorse nel DUP permetterebbe maggiore trasparenza e responsabilità verso i cittadini.”
Alla fine, l’emendamento è stato respinto dalla maggioranza.
Bilancio di previsione 2026-2028
Il bilancio viene illustrato dal consigliere Chiara Cerri, in un quadro dove fra le altre cose confermando entrate sostanzialmente invariate rispetto al 2025 con un pareggio a 69 milioni 755 mila euro, e le aliquote IMU e IRPEF rimaste invariate, così come l’imposta di soggiorno (75 mila euro).
Anche su questo punto Federico ha presentato un emendamento proponendo di trasferire una cifra di 15 mila euro dal capitolo eventi a quello delle politiche giovanili, per sostenere laboratori, percorsi educativi e volontariato civico.
“Vogliamo che queste risorse siano usate in modo concreto per centri di aggregazione e progetti strutturati, coordinati con enti locali e terzo settore. È un’occasione per dare continuità e visibilità alle politiche giovanili, senza frammentare interventi.”
“È responsabilità della maggioranza stabilire come distribuire le risorse.” replica Conio, pedissequamente al punto precedente, spiegando inoltre che a influire sulle voci riguardanti le politiche giovanili e sociali è anche il cambiamento di struttura delle ATS.
“Molte attività confluiscono su più settori e le cifre indicate sono indicative. Entro fine anno la gran parte degli interventi sarà svolta in modo coordinato. Le riduzioni in alcuni capitoli sono tecniche, legate al nuovo assetto gestionale dell’ATS2 e non riflettono tagli effettivi ai servizi.”
Il DUP e il Bilancio 2026-2028 sono stati approvati con voto favorevole della maggioranza e contrario dell’opposizione.







