La Giunta comunale di Cervo ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) per la realizzazione e riqualificazione di Piazza Garibaldi.
Il via libera è arrivato con la deliberazione n. 9, adottata nella seduta del 27 gennaio 2026, presieduta dal sindaco Lina Cha, alla presenza degli assessori Massimiliano Gaglianone ed Ettore Chiappori.
“Uno dei punti cruciali della ciclabile sarà Piazza Garibaldi, dove è prevista la realizzazione di una rampa di accesso e di un ampio parcheggio per i visitatori”, aveva commentato ai nostri microfoni il vicesindaco Massimiliano Gaglianone con deleghe ai Lavori Pubblici e alla Pista Ciclabile.
L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale per consentire al Comune di partecipare a bandi di finanziamento regionali e statali dedicati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione dei centri storici.
Un progetto strategico per il cuore di Cervo
Come sottolineato nella delibera, Piazza Garibaldi riveste un ruolo strategico per la vita sociale e turistica del paese. L’amministrazione comunale punta a una riqualificazione complessiva che migliori sicurezza, accessibilità, funzionalità e decoro, con particolare attenzione alla qualità architettonica e paesaggistica dell’area. Un’area oggi marginale, ma strategica.
Come evidenziato nella relazione tecnica, Piazza Garibaldi si colloca in una zona marginale del tessuto urbano, delimitata da edifici privati, aree verdi e infrastrutture viarie e ferroviarie, in prossimità del torrente Steria. Attualmente l’area presenta una pavimentazione asfaltata fortemente ammalorata, conseguenza di recenti interventi sui sottoservizi, e una illuminazione pubblica insufficiente, limitata al solo lato sud.
La marginalità è legata anche alla destinazione urbanistica prevalentemente a servizi e verde pubblico e alla criticità idraulica connessa all’esondabilità del corso d’acqua, aggravata dall’assenza di arginature. Parte dell’area risulta infatti classificata come esondabile secondo il piano di bacino vigente. Tuttavia, come sottolineato nella relazione, la posizione della piazza assume oggi un valore del tutto nuovo alla luce della creazione del Parco Marittimo e soprattutto della realizzazione della ciclovia tirrenica, quest’area diventa strategica. Un vero e proprio snodo di connessione sia dal punto di vista ambientale, con il parco fluviale, sia sotto il profilo della mobilità dolce, collegando le zone residenziali a monte della ferrovia con il litorale e le spiagge.
Collegamento diretto con la ciclovia
Il progetto di riqualificazione della piazza è stato studiato parallelamente alla realizzazione di una rampa di interconnessione tra il tessuto urbano e la ciclovia tirrenica. La rampa partirà dalle aree adiacenti alla piazza e sarà accompagnata dalla riprogettazione di uno spazio attrezzato a verde pubblico, rafforzando la funzione di accesso e di sosta lungo il percorso ciclabile.
Cosa prevede il progetto
Nel dettaglio, l’intervento prevede la ripavimentazione completa della piazza, con l’eliminazione dell’asfalto esistente e uno scavo di circa 30 centimetri per la realizzazione di un sottofondo drenante. La nuova pavimentazione sarà realizzata con masselli autobloccanti filtranti, in tonalità naturali tipo Via Nova Pavesmac – finitura conchiglia.
Le aree di sosta saranno evidenziate da masselli di colore bianco e intervallate da aiuole verdi con arbusti e alberi ad ampia chioma, come la Ceratonia siliqua, particolarmente resistente e in grado di garantire zone d’ombra.
La nuova organizzazione degli spazi consentirà la creazione di 26 posti auto, di cui:
- 2 riservati a persone con disabilità
- 2 destinati alle quote rosa
- 2 per veicoli elettrici, dotati di colonnina di ricarica
Verde, illuminazione e arredo urbano
Nella porzione ovest della piazza è previsto il ripristino dell’aiuola esistente, oggi in stato di semi abbandono. Verrà ricostruita la muratura crollata, rinnovato il terreno e piantumate nuove essenze, tra cui Forsythia, Teucrium fructicans e Rosmarinus prostratum. Il muro di sostegno sarà rintonacato e tinteggiato.
A nord, dove è presente un piccolo marciapiede davanti agli ingressi degli edifici, verrà demolito il ceppo di un eucalipto e ricostruita la pavimentazione in masselli tipo Porfid block, in continuità con quelli esistenti.
Il progetto include inoltre un nuovo impianto di pubblica illuminazione, con sei lampioni a led nell’area parcheggio, e l’installazione di due cestini per i rifiuti.
Quasi 400 mila euro il costo complessivo
Il quadro economico dell’opera prevede un importo complessivo di 394.426,05 euro. Di questi, circa 276mila euro sono destinati ai lavori, comprensivi di oneri per la sicurezza e IVA, mentre oltre 118mila euro rientrano nelle somme a disposizione dell’amministrazione, tra spese tecniche, imprevisti, incentivi, costi di gara e verifiche progettuali.
L’approvazione del PFTE, precisano dal Comune, non comporta al momento impegni di spesa vincolanti, ma ha esclusivamente valore programmatorio e costituisce il presupposto necessario per accedere ai finanziamenti pubblici.








