Sabato 11 aprile, alle ore 17.00, torna l’appuntamento con il Cervo in Blu d’Inchiostro, nella splendida cornice dell’oratorio di Santa Caterina, nel cuore di Cervo.
Protagonista dell’incontro sarà la studiosa Emanuela Rotta Gentile, già docente di lettere presso il Liceo Vieusseux, che guiderà i presenti alla scoperta del prezioso e pregevole volume “Donne americane“, di Henry Furst.
“Donne americane. Donne con la P38 e diavolesse”, pubblicato da Longanesi nel 1957, contiene ritratti di donne che in gran parte erano già stati pubblicati negli anni Trenta su giornali e periodici. In essi, Henry Furst descrisse donne realmente vissute, spesso famose, lontane parenti, figure misteriose che popolarono la sua infanzia, rincorse e ritrovate in un bridge club di New York, in un locale di Montmartre, a Oxford, nei salotti snob di Roma. Donne protagoniste di fatti di cronaca nera, di fughe e amori proibiti, ribelli, bellissime, pronte a tutto, carnefici e vittime, non degli uomini, ma di sé stesse.
Emerge nell’opera il legame profondo tra l’America e l’Europa, poiché queste americane cercarono tutte l’Europa, in anni in cui gli Stati Uniti rappresentavano il sogno, ma anche il demone del Vecchio Continente. Il contatto tra i due mondi creò spesso un corto circuito. D’altronde, la società americana descritta da Furst era lacerata da contrasti, primo fra tutti quello tra i vecchi e i nuovi ricchi, ed era lì che agivano queste affascinanti arrampicatrici sociali, spesso rovinate nel protestare il diritto all’autonomia. Su tutto, l’ironia di Furst, esperto delle pieghe più nascoste dell’animo umano, e la sua poliedrica cultura che non giudica mai né condanna.
Gli intermezzi musicali saranno a cura del pianista Cristiano Campucci, allievo della maestra Sonia Soprano.
In occasione dell’incontro, la maison DAPHNÉ di Sanremo porterà in scena un prezioso manichino e un abito d’epoca dedicati alla moda americana degli anni Trenta, provenienti dalle collezioni del Museo DAPHNÉ della Moda e del Profumo.
Un’occasione unica per immergersi in un dialogo tra letteratura, musica e moda, dove la memoria storica si intreccia con l’eleganza senza tempo degli anni Trenta.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Per informazioni: tramediculturaeventi@gmail.com.








