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Dopo il successo delle proiezioni natalizie, Cervo, borgo romantico, torna a illuminarsi con il progetto ‘Luci‘, che per febbraio si trasforma in un percorso dedicato all’amore in occasione di San Valentino. Ai nostri microfoni Maurizio Guglielmone, consigliere comunale con delega al Turismo e Federica Podestà della Pro Loco Progetto Cervo.

Cervo, borgo d’amare, si illumina per San Valentino

Le parole di Maurizio Guglielmone

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto durante le festività. Abbiamo illuminato monumenti e chiese e avuto un’ottima risposta di pubblico. L’obiettivo era creare un’attrattiva turistica capace di portare persone a visitare il nostro borgo“, ha spiegato ai nostri microfoni Maurizio Guglielmone, consigliere comunale con delega al Turismo.

Le installazioni interessano il Castello dei Clavesana, la Chiesa di San Giovanni Battista Cervo e l’edificio d’ingresso del paese, l’ex stazione ferroviaria, trasformando il centro storico in un itinerario romantico tra arte e luce.

L’arte incontra l’amore- Le parole di Federica Podestà

“Sul Castello in scena ‘Orlando innamorato‘, omaggio alle scenografie di Emanuele Luzzati, mentre la facciata della Chiesa si colora di rosso, tonalità simbolo di San Valentino e del tramonto sul mare Prosegue anche l’omaggio a Francesco d’Assisi sulla facciata della Chiesa di San Nicola Cervo, collegato alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del santo e alla mostra di pittura curata da Alessandro Frisia, in programma a Pasqua. Sull’ex stazione un’installazione accoglie chi arriva con un messaggio dedicato a Cervo borgo romantico“, ha aggiunto Federica Podestà della Pro Loco.

‘Luci’ per tutto l’anno

Il percorso luminoso non si fermerà a febbraio: dopo il periodo di transizione arriveranno proiezioni pasquali e contenuti speciali per l’edizione 2026 del Festival Internazionale di Musica da Camera.

“È un passo importante nella destagionalizzazione — ha sottolineato il sindaco Lina Cha — vogliamo attrarre visitatori anche fuori stagione e dare nuova vita al paese”.

Un borgo che cambia volto con la luce, quindi, e che punta sull’arte digitale per raccontarsi tutto l’anno, non solo d’estate, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra storia, cultura e romanticismo.

Le parole di Guglielmone e Podestà nel video-servizio a inizio articolo.