Lunedì 30 marzo, alle ore 16.30, ai Martedì Letterari del Casinò di Sanremo, Nicola Santini, direttore del settimanale Vero, autore, opinionista e narratore ironico della realtà, presenterà il libro: “Un po’ d’istruzione un po’ distruzione. Trentuno classici riveduti e corretti” (De Nigris).
“Un po’ d’istruzione un po’ di distruzione” è il libro in cui Nicola Santini rilegge i grandi classici della letteratura con uno sguardo personale, ironico e sorprendentemente liberatorio. Alla soglia dei cinquant’anni, un mese e trentuno libri diventano l’occasione per una resa dei conti con la propria formazione culturale, tra memoria, disincanto e nuove consapevolezze maturate nel tempo. Durante un trasloco riemergono romanzi amati, subiti o fraintesi, rimasti a lungo sedimentati nell’esperienza di lettura. Rileggerli senza reverenza restituisce umanità a personaggi iconici e riporta gli autori fuori dal mito, osservandoli come artigiani della parola, fragili e profondamente contemporanei. I testi considerati intoccabili vengono attraversati con lucidità critica, intelligenza narrativa e sottile ironia, liberando i classici dalla retorica scolastica e riportandoli nella vita reale dei lettori. Prefazione di Concita Borrelli.
Giornalista, conduttore televisivo e direttore del settimanale Vero dal 2024, Nicola Santini ha costruito nel tempo un percorso fondato sull’attenzione ai contenuti, sul valore delle storie e su uno sguardo capace di leggere il presente con profondità e misura. Una voce autorevole, un’esperienza consolidata, un cammino professionale che ha trovato nelle parole e nella comunicazione il suo linguaggio quotidiano.
Dopo gli studi di comunicazione negli Stati Uniti, si è specializzato in galateo internazionale, di cui è considerato il massimo esperto in Italia. Dopo l’uscita del primo libro, intitolato Business + Etiquette (Felici, 2004), è stato notato da Maurizio Costanzo, che lo ha lanciato nel mondo della televisione. Ma è grazie a Francesca Barberini, che valorizzando la sua passione per la cucina e la buona tavola lo rende un’autorità in termini di cibo e arte del ricevere. Con Francesca Barberini è stato giudice al Gambero Rosso del primo talent show culinario, per poi approdare a La prova del cuoco e successivamente a Cotto e mangiato, dove ancora oggi collabora con spazi dedicati al galateo.
Ha collaborato con grandi protagoniste come Antonella Clerici ne Il treno dei desideri e Silvia Toffanin a Verissimo, per poi sbarcare a Detto Fatto (dapprima accanto a Caterina Balivo e poi con Bianca Guaccero). Dal 2024 è direttore del settimanale Vero.
Ha scritto, tra gli altri, i seguenti libri: Casalingo (non disperato) in un giorno. Manuale di sopravvivenza alle faccende di casa (DeAgostini, 2009), Non lo faccio più. Come chiamare le cose con il loro nome, per stare al mondo in sella al buon senso (Giuliano Ladolfi Editore, 2016), Domani mi sposo! Il manuale completo per un perfetto matrimonio low cost (Aliberti, 2012), scritto con Natalina Villanova, e L’ora della merenda. Riti e ricette (Felici, 2012), scritto con Tommaso De Mottoni.








