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A Casa Sanremo, uno degli spazi più vivaci del Festival, la musica incontra l’impegno civile grazie alla presenza dell’associazione Musica contro le mafie, realtà nazionale che utilizza il linguaggio musicale per sensibilizzare sui temi della legalità. Ospite della giornata, l’associazione ha presentato il percorso della sua sedicesima edizione, un contest annuale che si concluderà con l’ultima tappa a Diano Marina, presso il Politeama Dianese (promossa dalla Commissione Antimafia di Diano Marina in collaborazione con le associazioni “Libera” e “Musica contro le mafie”).

Il presidente Gennaro De Rosa ha illustrato la filosofia alla base dell’iniziativa: “Il nostro premio, più che un premio musicale come tutti gli altri, è un percorso nel quale gli artisti acquisiscono una consapevolezza importante: la musica, oltre a essere utilizzata per intrattenimento, ha un valore fondamentale, quello di diffondere buone idee e buone pratiche attraverso la sua diffusione”.

Un ruolo centrale è affidato alla giuria, composta da studenti molto giovani. Una scelta identitaria per l’associazione, come spiega De Rosa: “Crediamo che queste tematiche vadano sviluppate”.

Significativa anche la collaborazione con la Polizia di Stato, rappresentata a Casa Sanremo da Annalisa Bucchieri, direttrice della rivista Polizia Moderna. Bucchieri ha ripercorso l’origine del progetto condiviso: “La collaborazione con ‘Music for Change‘ nasce nel 2019 grazie al fumetto della Polizia di Stato, il commissario Maschera, che prende vita sulle pagine della rivista Polizia moderna, il mensile ufficiale della Polizia di Stato che io dirigo”.

Proprio Music for Change rappresenta il punto d’incontro fra istituzioni e creatività giovanile. “C’è una comunanza di intenti fra il nostro fumetto, che si rivolge ai giovani e cerca di promuovere la costruzione di una coscienza civile della legalità come prospettiva di un futuro sano per le nuove generazioni”, ha aggiunto Bucchieri.

Tra i protagonisti della sedicesima edizione figura la cantautrice Rossana De Pace, che ha conquistato il primo posto grazie al brano “Pelle d’oca”, particolarmente apprezzato per intensità e autenticità. L’artista ha condiviso la propria riflessione: “In questo periodo storico che stiamo vivendo, nel quale le notizie tremende non mancano, molto spesso mi sono sentita sola, impotente per la troppa empatia, a volte per la troppa pelle d’oca”.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Gennaro De Rosa, Annalisa Bucchieri e Rossana De Pace.