Tempo di bilanci nell’ultima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026 che si apre con le dichiarazioni del sindaco Alessandro Mager: “Grazie alla Rai, alle forze dell’ordine perchè nonostante la quantità di persone presenti nella nostra città, tutto è andato per il meglio. Sanremo è stata una città sicura. Abbiamo dei dati strabilianti per le presenze, siamo molto soddisfatti, accogliamo con piacere la nomina di De Martino. Per il fututo ci ripromettiamo di sviluppare di più la ‘ricetta vincente‘ per noi: l’allestimento di punti in svariate parti delle città. Essere a Sanremo durante la settimana del Festival è una grande vetrina di cui le aziende non possono fare a meno”.
Prende poi parola l’assessore del Comune di Sanremo, Alessandro Sindoni: “Una bella squadra. Abbiamo anallizzato i flussi: fino a giovedì abbiamo registrato oltre 151 mila presenze medie giornaliere, saranno in crescita perchè mancano ancora venerdì e sabato. Gran parte italiani, l’8% presenti stranieri, soprattutto francesi. Grazie agli uffici comunali, Carlo Conti, tutti coloro che hanno collaborato. Mi piacerebbe che per Sanremo estate tornasse Carlo. L’idea delle navette si è rivelata un grande successo”.
I dati
Dati di ascolto serata finale del Festival: sono stati 11 milioni 22 mila, con uno share del 68.8%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la quarta serata del 76esimo Festival della Canzone italiana. 10.700 presone tramite televisione e 300.000 tramite piccoli schermi. Lo scorso anno la finale di Sanremo era stata vista da 13 milioni 427 mila spettatori, con il 73,1% di share.
“Un Festival con dati positivi, non possiamo che essere soddisfatti. Un Festival per i giovani che vuole uscire sempre più dai confini italiani, florido dal punto di vista del mercato musicale”, ha commentato l’organizzazione. Si attesa sui 72 milioni la raccolta pubblicitaria di questo Festival, “in crescita del 10% rispetto allo scorso anno”, ha annunciato l’Ad di Rai Pubblicità, Luca Poggi.
“Sanremo fa bene a tutti“, sono le parole con cui cala il sipario sul Festival 2026.








