Sopralluogo di Regione Liguria sul cantiere del bypass della ciclabile sul torrente Argentina, l’apertura al pubblico è stata rimandata a venerdì 20 marzo. Presenti l’assessore regionale Giacomo Giampedrone, i sindaci di Taggia Mario Conio e Riva Ligure Giorgio Giuffra, la consigliera regionale e comunale Chiara Cerri, il vicesindaco di Riva Ligure Francesco Benza e l’assessore Martina Garibaldi.
Con l’ultimazione dei lavori per l’attraversamento ciclabile il cantiere entrerà nel vivo dell’azione, con la creazione delle spalle che andranno a sostenere il nuovo ponte già presente sui mammelloni di Riva Ligure. Si prevede la messa in posa verso fine aprile o primi di maggio, in modo da poter aver la ciclabile riaperta per inizio estate, presumibilmente il 22 giugno in concomitanza con le altre aperture strategiche della ciclovia, ovvero l’IM-compiuta e il tratto del Golfo dianese.
“Questo bypass è funzionale al lavoro che stiamo portando avanti”, spiega Giampedrone, “ed è il risultato di una grande sinergia con il territorio. Era un impegno che ci eravamo presi: accompagnare il cantiere con un percorso alternativo. C’è stato qualche ritardo, ma le cose semplici non arrivano mai. È stato fatto comunque un bel lavoro”.
17 milioni il costo totale del cantiere, tra ponte, bypass e i nuovi argini del torrente: “Si tratta di un intervento importante che mette in sicurezza un’area di Riva Ligure dove vivono circa 300 persone”, commenta Giuffra, “il bypass è temporaneo ma necessario, mentre il nuovo ponte è già in fase di realizzazione e questo ci dà fiducia”.
“A livello di viabilità è stata una sfida complessa”, commenta infine Conio sui disagi degli ultimi giorni, “non è mai facile conciliare tutte le esigenze. Ma l’obiettivo principale resta la messa in sicurezza del torrente”.







