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Questo pomeriggio, nella frazione di Borghetto San Nicolò, è giunta al termine, seppur in forma più raccolta, la 26esima edizione del concorso Presepi sotto le stelle, il concorso natalizio che ha coinvolto tutto il territorio del comune di Bordighera, mettendo in mostra i presepi artigianali, realizzati con cura e amore, ognuno con un significato profondo.

La presidente dell’associazione culturale, Maria Teresa Paolino, ha raccontato: “La 26esima edizione del concorso Presepi sotto le stelle è un’edizione un po’ più ridotta quest’anno, perché è stata portata avanti dalla nostra corista e organizzatrice, Terragna Roberta. Si svolge tutti gli anni durante il periodo natalizio e, in gennaio, ci sono le premiazioni”.

Dieci partecipanti hanno animato l’edizione 2026 del concorso con i loro presepi, confermando la vitalità di un’iniziativa portata avanti con dedizione dagli organizzatori e con l’impegno dei volontari della comunità.

In ordine di numerazione dei presepi, i concorrenti sono: Mattia Calandri, Federica Romeo, Laura Penna, Loredana Cavalleri, Lorena Romeo, le “Bimbe Uncinettine”, Cristina Romeo, Alina Saffiotti, gli ospiti della Casa di Riposo S. Giuseppe di Bordighera Alta e Mauro Goso. La giuria era composta da Giannina Borelli, Fulvio Debenedetti e Davide Puma.

Tra i vincitori, le “Bimbe Uncinettine” hanno realizzato un presepe interamente di lana, assistite dalla maestra Silvana. Una delle autrici, Lara, ha raccontato: “Silvana ha preso la lana e ci ha fatto fare dei gomitoli; poi ha incollato i pezzi uno a uno e così si è formato il presepe”.

Durante la cerimonia, don Salvatore Crisopulli, parroco di Borghetto San Nicolò e Vallebona, ha sottolineato il significato dell’iniziativa: “Ogni anno ci ritroviamo qui, in questo oratorio, per poter gioire insieme. È una cosa molto bella, sia umanamente sia spiritualmente, capace di coinvolgere credenti e non credenti”.

Il parroco ha ricordato inoltre che “la nascita di Gesù è vita e speranza”, un messaggio universale che attraversa il tempo e parla a tutti. “Grazie a tutti quelli che si sono messi all’opera e a tutti coloro che hanno partecipato”, ha aggiunto, “con l’auspicio che questa tradizione possa continuare negli anni come segno di fede, grazia, pace e amore per la comunità e per il mondo intero”.

La giornata di presentazione e premiazione ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico ed è stata arricchita da momenti di condivisione musicale e spirituale. Don Salvatore ha concluso ricordando come il presepe non sia solo un simbolo religioso, ma anche un richiamo universale alla vita, alla nascita, alla speranza e alla pace.

I vincitori del concorso sono: le “Bimbe Uncinettine” del Centro Sociale Bordigotto Villa Levratto, Cristina Romeo, Loredana Cavalleri e Lorena Romeo.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Maria Teresa Paolino, Lara e Matteo e don Salvatore Crisopulli.