Domenica 4 gennaio ricorreranno i cento anni dalla scomparsa della Regina Margherita di Savoia, prima Regina dâItalia, spentasi nella cittĂ di Bordighera il 4 gennaio 1926.
Per lâoccasione, domenica 4 gennaio 2026, in occasione del centenario della scomparsa, sarĂ organizzata una Santa Messa solenne alle ore 10 presso lâex Seminario Pio XI di Bordighera, in suffragio della defunta sovrana. Lâevento commemorativo e di raccoglimento Ăš organizzato dallâIspettorato della Liguria dellâIstituto Nazionale per la Guardia dâOnore alle Reali Tombe del Pantheon e dalla Delegazione della Liguria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
Si tratta dellâiniziativa con la quale avranno inizio le cerimonie ufficiali organizzate su tutto il territorio nazionale nel 2026 dallâIstituto Nazionale per la Guardia dâOnore alle Reali Tombe del Pantheon, che per mandato sorveglia la tomba di S.M. la Regina Margherita insieme a quelle degli altri sovrani italiani.
La prima regina consorte dâItalia ebbe un impatto eccezionalmente rilevante sia sul territorio sia sulla comunitĂ italiana: secondo Ugoberto Alfassio Grimaldi, fu il personaggio politico dellâItalia unita che suscitĂČ, dopo Giuseppe Garibaldi e Benito Mussolini, âi maggiori entusiasmi nelle classi elevate e nelle classi umiliâ (U.A. Grimaldi, La Regina Margherita, Milano, 1983, p. 8).
âEra una vera e seria professionista del trono, e glâItaliani lo sentirono. Essi compresero che, anche se non avessero avuto un gran Re, avrebbero avuto una grande Reginaâ (Montanelli-Gervaso, Storia dâItalia, volume 6, 1861-1919, edita con Il Corriere della Sera, p. 142).
Passata alla storia per la sua profonda cultura, lâeleganza e il gusto per la moda e i gioielli, divenne una vera icona di stile a livello europeo. Non da meno, attivitĂ rara per una donna dellâepoca, fu unâappassionata ed esperta alpinista, scalando diverse cime alpine anche impegnative e partecipando alle manovre militari degli Alpini.








