La prima domenica di saldi è organizzata da Confesercenti: una giornata speciale di shopping a Bordighera, con il ritorno della classica “Befana Bordigotta”.
Dal mattino alle 8 sino al tramonto, la Città delle Palme sarà animata per tutta la giornata con negozi, bar e ristoranti aperti lungo l’isola pedonale dell’Aurelia, chiusa al traffico veicolare.
La strada ospiterà la grande fiera degli ambulanti selezionati, con prodotti di qualità, affiancati da operatori hobbisti con articoli di artigianato locale. Il tracciato della manifestazione sarà animato durante tutto l’arco della giornata dal “Teatro dei Mille Colori”: le Miss più intriganti e simpatiche, Miss Spavento e Miss Scordo, pronte a rendere il giorno della Befana speciale con musica e tante sorprese, regalando sorrisi e divertimento ai più piccoli con le peculiari animazioni che caratterizzano la loro attività.
Come da tradizione, nel corso della mattinata l’evento sarà animato musicalmente dalla presenza dell’Orchestra Filarmonica Giovanile Città di Ventimiglia, diretta dal maestro Franco Cocco. Nel pomeriggio è prevista la sfilata in costume tradizionale con il Sestriere Auriveu di Ventimiglia, accompagnato da musici e sbandieratori.
Nell’isola pedonale di corso Italia, intanto, fino a martedì 6 gennaio prosegue la fiera “Christmas Quest”: laboratori e giochi per bambini, stand di artigianato, mercatino enogastronomico, golosità delle feste, eventi e spettacoli.
Per tutta la giornata di domenica, corso Italia vi aspetta anche con giochi gonfiabili per bambini, super scivolo e altre attrattive dedicate ai più piccoli.
“Attendiamo un weekend”, dichiara Sergio Scibilia di Confesercenti, “ricco di turisti, visitatori e nostri clienti abituali, pronti a correre per la prima maratona degli sconti. Come sempre sarà una grande festa, all’insegna dei colori e della gioia, per partire in freschezza. Un pensiero particolare lo rivolgiamo alla tragedia avvenuta in Svizzera: tutta la nostra comunità esprime vicinanza, con grande rispetto, alle famiglie colpite da una catastrofe umana che ci ha lacerato nel profondo e che ci lascia senza parole”.








