La Fiaip con il progetto âMonitoraâ ha deciso di riprendere, subito dopo il periodo pandemico, il rilevamento dei prezzi del mercato immobiliare su tutto il territorio nazionale in modo capillare attraverso le agenzie immobiliari associate.
“Lâagente immobiliare Ăš colui che meglio conosce i prezzi delle compravendite immobiliari e con le tempistiche veritiere”, esordisce Fiaip. “Infatti i portali immobiliari possono osservare solo i prezzi richiesti e non i prezzi di conclusione dellâaffare, mentre lâAgenzia delle Entrate, tramite le registrazioni degli atti notarili, conosce i prezzi di compravendita ma con uno sfasamento temporale, in quanto lâaffare viene concluso presso le agenzie immobiliari alla firma del contratto preliminare o della proposta accettata, quindi in anticipo di almeno qualche mese rispetto alla stipula dellâatto notarile. Inoltre lâagente immobiliare conosce nel dettaglio le zone del territorio e le varie differenze e sfumature allâinterno delle stesse zone”.
La rilevazione Fiaip viene effettuata consultando i singoli agenti immobiliari nelle vesti di ârilevatoriâ, sparsi su tutto il territorio provinciale e poi mediando e verificando i valori da loro forniti.
La provincia di Imperia presenta una forte complessitĂ territoriale passando dalle localitĂ costiere a comunitĂ montane, quindi i prezzi riflettono questa forte diversificazione. Si parte dai valori piĂč bassi che si presentano chiaramente nellâentroterra, nelle comunitĂ montane, quali ad esempio la valle Arroscia o la valle Argentina per arrivare fino ai picchi delle prestigiose localitĂ turistiche-balneari di Bordighera e Ospedaletti, alcune zone di Sanremo, Cervo e tutto il Golfo Dianese.
“A livello di categorie di immobili in provincia di Imperia – spiega Fiaip – siamo in presenza di scarse ‘costruzioni nuove‘. Questo Ăš dovuto principalmente, oltre alla giĂ marcata saturazione del costruito presente sul territorio, allâincremento dei costi di costruzione (dato dallâaumento costi energetici e forte domanda dovuta ai bonus ristrutturazioni statali) a cui vanno sommati gli altri oneri, principalmente i costi per lâacquisto dei terreni edificabili o di stabili vetusti da ristrutturare, che non incentivano gli imprenditori immobiliari, in quanto gli ipotetici prezzi di vendita, comprensivi quindi del giusto margine di profitto per lâimpresa, non verrebbero assorbiti dalla domanda, di conseguenza la categoria piĂč rappresentativa nelle compravendite della nostra provincia Ăš quella degli immobili in ‘buono stato-abitabili‘”.
“A livello di andamento dei prezzi nel corso del 2023 si puĂČ confermare anche a livello provinciale il dato confortante nazionale cioĂš la tenuta dei valori rispetto allâanno precedente. Questo nonostante la sensibile flessione nel numero delle compravendite che in termini assoluti rimangono comunque alte rispetto agli ultimi anni pre-pandemici”, continua la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali. “Il rimbalzo Ăš risultato fisiologico dopo lâaumento quasi esponenziale degli anni post-Covid ed una delle ragioni puĂČ essere sicuramente individuata nellâinnalzamento dellâinflazione e la conseguente crescita del tasso sui mutui bancari che ha portato allâinnalzamento dellâimporto delle rate a paritĂ di durata ed una conseguente riduzione dei soggetti mutuabili che quindi vedono sfumare la possibilitĂ di acquisto. La flessione avvertita sul totale delle compravendite non si Ăš verificata per la tipologia degli immobili da investimento, normalmente di piccole dimensioni, che vengono acquistati con la finalitĂ della locazione turistica breve che ha avuto un vero e proprio boom negli ultimi anni”.
Nella nostra provincia si Ăš avvertita una crescente domanda da parte dei clienti stranieri, soprattutto nord-europei e francesi.
“Lâinnalzamento del tasso sui mutui – sottolinea Fiaip – ha portato ad un aumento della domanda di locazioni di residenza ma dallâaltra parte la crescita di immobili messi a disposizione per locazioni brevi uso vacanze ha ridotto gli immobili offerti per finalitĂ abitative lunghe con la conseguenza di un aumento notevole dei canoni di locazione residenziali. Questo problema Ăš presente nella nostra provincia e in tutto il territorio nazionale e richiederebbe un intervento di indirizzo politico per incentivare la costruzione di immobili in edilizia convenzionata ed agevolata per le categorie piĂč deboli”.
“Esaminando il lato del trend del mercato possiamo aspettarci nei prossimi mesi ancora una lieve flessione dei volumi di compravendita ma con prezzi stabili ed una tendenza di risalita sul medio periodo grazie anche al calo del tasso di inflazione e del tasso sui mutui che si Ăš giĂ avviato. Un quadro in conclusione positivo sia a livello provinciale che a livello nazionale per il nostro settore che Ăš trainante per lâintera economia”, conclude la Federazione degli agenti immobiliari.
In allegato il documento Fiaip di andamento del mercato immobiliare della provincia di Imperia.





