Già da tempo era in corso un’attività di monitoraggio nei confronti di un soggetto che, secondo attendibili fonti informative, deteneva sostanza stupefacente presso la propria abitazione ai fini di spaccio.

Nel pomeriggio di ieri, il personale della Squadra Investigativa del commissariato di Polizia di Stato di Ventimiglia è passato all’azione, facendo irruzione nell’abitazione in affitto al termine di un appostamento, cogliendo di sorpresa l’uomo ed eseguendo una perquisizione d’iniziativa.

All’interno della camera da letto, in una scatola di cartone, gli agenti hanno rinvenuto due panetti interi di sostanza di colore marrone, nonché un ulteriore involucro in plastica contenente sostanza della stessa tipologia, per un peso complessivo di 215 grammi. La sostanza è risultata essere hashish a seguito del narcotest eseguito dal personale della Polizia Scientifica.

Inoltre, è stato rinvenuto e sequestrato un astuccio contenente centinaia di bustine in plastica, idonee al confezionamento della sostanza.

Alla luce del quadro indiziario emerso, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso il commissariato per gli adempimenti di legge. Informato il pubblico ministero di turno, lo stesso ha disposto la sottoposizione dell’indagato agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida fissata per il giorno successivo.

L’operazione antidroga ha consentito di interrompere l’attività di spaccio del soggetto, a tutela della collettività, in particolare dei più giovani, spesso vulnerabili.

Si stima che in Italia il costo di un grammo di hashish, a seconda della purezza, vari mediamente tra i 7 e gli 8 euro, con prezzi generalmente superiori a quelli della marijuana. I profitti risultano riconducibili alle organizzazioni criminali che ne gestiscono l’intera filiera: produzione, trasporto e distribuzione.

Da qui l’importanza dell’attività di prevenzione e repressione del fenomeno, che vede costantemente in prima linea la Polizia di Stato.