Ă iniziata questa mattina, nella camera mortuaria di ospedale di Sanremo, lâautopsia sul corpo della piccola Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita tra lâ8 e il 9 febbraio scorsi a Bordighera. Lâesame Ăš stato disposto dalla magistratura e affidato al professor Francesco Ventura, direttore della Medicina Legale del policlinico San Martino. Presenti anche i medici legali nominati dalle parti.
Lâobiettivo dellâaccertamento Ăš chiarire le cause reali del decesso della piccola, sul cui corpo erano state riscontrate ecchimosi compatibili, secondo il primo esame esterno, con percosse e con lâuso di oggetti contundenti. Una dinamica, questa, che contrasterebbe con la versione inizialmente fornita dalla madre, Manuela Aiello, attualmente detenuta con lâaccusa di omicidio preterintenzionale, secondo cui le lesioni sarebbero derivate da una caduta.
Parallelamente, proseguono gli approfondimenti investigativi. A Perinaldo, nellâabitazione del compagno della madre della bambina e indagato a piede libero per lo stesso reato, sono intervenuti i Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche. La presenza del Ris Ăš legata a unâipotesi investigativa precisa: la bambina potrebbe essere morta proprio nella casa di Perinaldo e solo successivamente essere stata trasportata nellâabitazione della madre a Bordighera.
Gli esiti dellâautopsia sono attesi nelle prossime ore e saranno decisivi per ricostruire la dinamica dei fatti.








