castelvittorio

Nei giorni scorsi, i comuni di Castel Vittorio (Imperia) e Quiliano (Savona) hanno presentato le proprie candidature per l’ottenimento del titolo di “Bandiera arancione” dal Touring Club Italiano, in risposta a un nuovo bando varato con l’assessorato al turismo della Regione Liguria. Ma la vera novità ù dovuta al fatto che i due enti hanno collaborato insieme, condividendo dettagli e specifiche tecniche, in relazione alle rispettive esperienze.

“Parecchi anni fa avevamo presentato la domanda, avvalendoci di un precedente bando della regione Liguria, senza esito positivo”, spiega infatti il sindaco di Castel Vittorio Gian Stefano Oddera. “Stavolta abbiamo unito le forze con il comune di Quiliano, che vogliamo ringraziare sentitamente per il supporto che ci ha dato, anche attraverso il supporto del segretario generale in convenzione Achille Maccapani.”

“Nel nostro caso”, aggiunge il sindaco di Quiliano Nicola Isetta, “avevamo valutato l’opportunitĂ  di presentare la domanda al Touring Club, per poi rinunciare. In questa occasione ci siamo invece mossi con risolutezza, all’attivitĂ  grazie alla attivitĂ  dell’Ass. Pennestri al supporto degli uffici comunali, coordinati dal nostro segretario, anche alla luce dei risultati significativi maturati sul nostro territorio, dai prodotti tipici come i vini della Granaccia e del Buzzetto, Albicocca Valleggia, senza dimenticare le formaggette e l’olio di Quiliano si contraddistingue peraltro per i suoi borghi storici, la rete dei monumenti, il Parco di San Pietro in Carpignano, le localitĂ  di entroterra che si dipanano dai confini col Finalese fino a quello con il Savonese e Vadese, per estendersi fino ai confini con la Val Bormida, suggellati dal borgo collinare di Cadibona, nonchĂ© per i percorsi escursionistici e outdoor disseminati nel nostro territorio collinare. L’offerta territoriale di Quiliano comprende altresĂŹ eventi speciali dedicati ai prodotti tipici e alla produzione vinicola: non a caso siamo entrati tra i soci dell’Enoteca regionale della Liguria, collaboriamo con la Rete d’Impresa “Vite in Riviera” questo anche per uscire dai confini locali ed entrare in percorsi di rete sempre piĂč ampi. Abbiamo iniziato un nuovo e concreto percorso e anche questa iniziativa servirĂ  per approfondirlo e migliorarlo”.

“Anche Castel Vittorio”, riprende il sindaco Oddera, “si contraddistingue per il suo centro storico medievale, i prodotti tipici come il dolce Turtun, le lumache alla menta, il cinghiale dei cacciatori e l’olio extravergine di oliva, nonchĂ© per la rete di ristorazione e di esercizi di ricettivitĂ  alberghiera ed extra-alberghiera. Nel nostro territorio vi sono percorsi destinati all’escursionismo e all’outdoor, e abbiamo recentemente conseguito un partenariato con la Confesercenti di Imperia e alcuni circoli locali, riuscendo cosĂŹ ad entrare nei circuiti dei bikers provenienti da tutta l’Europa. Il nostro paese Ăš socio dell’associazione nazionale “CittĂ  dell’Olio”, ma vuole perseguire sempre di piĂč le politiche di sviluppo turistico, sull’esempio tracciato nei decenni scorsi dal comune di Dolceacqua (primo comune nella provincia di Imperia che ha conseguito la “Bandiera Arancione”, e attuale sede dell’associazione dei paesi bandiere arancioni), come abbiamo fatto attraverso la riqualificazione del centro storico e la nuova rete cartellonistica per turisti e visitatori.”

“La nostra comune volontà”, concludono i sindaci Oddera e Isetta, “ù quella di sviluppare insieme politiche di sviluppo e crescita per un turismo sostenibile di entroterra, nel segno di una rilevante alternativa alle affollate localitĂ  turistiche. E soprattutto nell’obiettivo di allargare la rete dell’outdoor, affinchĂ© non sia piĂč limitata a ristretti ambiti territoriali, ma vada ad estendersi su tutto il ponente savonese e imperiese, con particolare rilievo a favore dei borghi di entroterra. Siamo fiduciosi sul fatto che la Regione Liguria e il Touring Club Italiano possano recepire e apprezzare la nostra comune volontĂ  di perseguire e portare avanti questa progettualitĂ  di rilancio e sviluppo.”