Mentre per molti artisti il Festival di Sanremo rappresenta un punto d’arrivo, per le Bambole di Pezza, al debutto nella rassegna, ma con una lunga carriera alle spalle fatta soprattutto di underground, club, palchi e tanta attitudine alternativa, viene vissuto più come punto di passaggio verso qualcosa di ulteriore. Lo spiegano chiaramente questo pomeriggio durante la conferenza di presentazione nella sala stampa dell’Ariston, ripercorrendo il loro cammino artistico costruito nel tempo con una una forte identità, tanto sonora quanto del messaggio che vogliono portare.

“Sì, assolutamente!”- rispondono le ragazze a tal proposito- “La finalità è comunque quella di uscire dalla nicchia in cui siamo, cioè quella di band che va in giro in Italia a calcare i palchi più disparati e diversi. Vogliamo invece portare il nostro messaggio soprattutto a un pubblico più vasto perché Bambole di Pezza sì, siamo energia, siamo rock, però siamo anche delle donne impegnate in determinate tipologie di messaggi che lanciamo dal palco e in valori in cui crediamo. Sono quelli sì artistici, ma anche quelli, insomma, di un cambiamento proprio epocale: sentiamo ancora veramente l’urgenza di combattere la violenza sulle donne, di lottare per la parità di genere, di non dover per forza dire ‘ecco, ciao, siamo una band femminile e rivendichiamo il nostro posto’, perché dovrebbe essere quasi all’ordine del giorno che ci siano anche band femminili.”

Nella conferenza stampa, Morgana Blue, Kaj, Cleo, Xina e Dani sembrano ciascuna incarnare un immaginario preciso appartente a un filone differente della storia della musica più alternativa, dal punk all’alternative/indie fino anche al metal. Un qualcosa di non nuovo ma che spesso non entra mai del tutto al Festival.

“E’ un esperienza nuova”- continua il quintetto -“Teniamo al concetto di rappresentazione. Su questo palco intendiamo portare anche la voce di chi propone un certo tipo di genere musicale. Vogliamo rappresentare un po’ tutti gli Underdog dell’alternative italiano. Non ci vendiamo, andiamo avanti.”

Tra le varie promesse in questa avventura, che promettono di vivere in maniera scanzonata ed entusiasmante, anche la collaborazione di Cristina D’Avena per la serata cover.

“Ci sarà una sorpresa. Renderemo Cristina d’avena ancora più iconica. Più rock”.