Martedì 31 marzo alle ore 16.30 il Teatro delle Opere Parrocchiali di Porto Maurizio, in via Verdi 14, ospiterà “Leggere il mare“, evento promosso da ANFFAS Imperia attraverso la biblioteca inclusiva “Spazio Raro”.
Un appuntamento aperto alla cittadinanza che intreccia divulgazione scientifica, letteratura, arte e sostenibilità ambientale, mettendo al centro il mare come identità del territorio e responsabilità condivisa.
Cuore dell’iniziativa è la nuova sezione tematica dedicata al mare, recentemente inserita nella biblioteca inclusiva “Spazio Raro”: un patrimonio di libri che diventa punto di partenza per una riflessione più ampia sul rapporto tra cultura e ambiente.
Ad aprire l’incontro sarà la biologa marina ed educatrice ambientale Monica Previati, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra immagini e contenuti scientifici per comprendere cosa significhi oggi “conoscere il nostro mare”.
“Creare un’ideale finestra sul mare in uno spazio raro come quello della biblioteca inclusiva di Anffas è sembrato quasi naturale”, racconta Monica Previati, che ha donato alla biblioteca decine di libri illustrati, volumi fotografici e libri pop-up per i più piccoli. “Il mare è un luogo straordinario: è da lì che proveniamo, è fonte di cibo, di benessere e di ispirazione. Poesie, canzoni, quadri: il mare ha ispirato intere generazioni e continua a farlo. È un laboratorio inclusivo di conoscenza, dove è possibile abbattere barriere fisiche, cognitive e sociali. L’obiettivo che, insieme allo staff e ai volontari di Anffas, ci siamo prefissati non è soltanto quello di offrire libri da consultare. Ci piacerebbe che i libri uscissero dalla biblioteca, che venissero portati in spiaggia e permettessero a tutti di “leggere” il mare in modo più consapevole e quindi più attento. Abbiamo tutti bisogno di attenzione e di cura, e il mare non fa eccezione”.
Alla conferenza scientifica in teatro seguiranno due laboratori partecipativi, guidati dagli studenti, che trasformeranno l’evento in un’esperienza interattiva e condivisa negli spazi della biblioteca inclusiva.
Protagoniste, infatti, le scuole del territorio: gli studenti della classe 4BSA del liceo “G.P. Vieusseux”, con il prof. Davide Rosso, proporranno letture dedicate al mare, mentre gli studenti del Liceo Amoretti Artistico presenteranno il progetto “Il domani che vogliamo: consapevolezza e azione per un futuro più sostenibile”, legato al mare e alla tutela delle spiagge.
Spazio anche all’arte con le opere di Ginevra Bellini, tratte dal progetto “Easy to ‘Sea’ – Arte per tutti”, presentate con traduzioni in linguaggio Easy to Read, in linea con la vocazione inclusiva della biblioteca.
L’iniziativa si propone di “attraversare il mare con occhi diversi”, unendo generazioni e linguaggi per costruire consapevolezza ambientale e rafforzare il legame tra biblioteca, scuola e territorio.
L’evento è gratuito e aperto a tutti.








