Si è svolta questa mattina a Imperia, analogamente a molte città d’Italia, la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ricorrenza che ricorda anche la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge n. 121 del 1981, riforma che ha segnato un passaggio fondamentale nell’ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza.
La celebrazione, tenutasi nell’auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria a Oneglia, ha visto la presenza delle autorità civili e militari del territorio e di numerosi cittadini, in un momento pensato anche per condividere con la comunità i risultati ottenuti nell’ultimo anno dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato impegnati in provincia.
L’evento ha preso il via con l’ingresso dei gonfaloni e dei vertici della prefettura, seguiti dai messaggi rivolti al corpo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal capo della Polizia Vittorio Pisani.
“I nostri 174 anni rappresentano un lungo percorso che attraversa la storia del nostro Paese ed è sempre stato segnato dalla passione e dallo spirito di servizio delle tante generazioni di poliziotti che nel tempo ci hanno passato il testimone”, dichiara nel suo intervento il questore Andrea Lo Iacono. “Un pensiero commosso va a tutti i nostri caduti, stelle polari delle nostre azioni”.
Il questore ha inoltre rivolto un saluto all’ex sovrintendente Domenico Gatti, presente alla cerimonia e insignito della medaglia d’oro quale vittima del terrorismo.
“La fiducia dei cittadini non è un trofeo da esibire: va meritata ogni giorno”, sottolinea il questore. “Cerchiamo di conquistarla lavorando con professionalità e senso di responsabilità e intervenendo con decisione quando si verificano situazioni di illegalità”.
Tra gli eventi ricordati dal questore anche la gestione della sicurezza durante il Festival di Sanremo e alcune operazioni significative condotte sul territorio, tra cui un’operazione congiunta italo-francese contro il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, oltre al ritrovamento di un bambino di cinque anni scomparso lo scorso anno da un campeggio di Ventimiglia e rintracciato dopo due giorni di ricerche grazie all’imponente dispositivo coordinato tra forze di polizia, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Protezione Civile.
“In occasione del 174° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno garantiscono sicurezza, legalità e presenza sul territorio”, afferma il senatore Gianni Berrino. “Essere presenti a questa celebrazione significa rendere omaggio non solo a una storia lunga 174 anni, ma soprattutto a chi, con dedizione e spirito di servizio, rappresenta lo Stato nei momenti più delicati della vita del Paese. La Polizia di Stato è molto più di un’istituzione: è un punto fermo per i cittadini, un presidio concreto contro ogni forma di criminalità, un simbolo di affidabilità e coraggio. A voi, che ogni giorno affrontate sacrifici, rischi e responsabilità con senso del dovere e orgoglio, va la gratitudine mia e di tutta la comunità. Partecipare a questo momento è per me motivo di grande onore. Celebrare la Polizia di Stato significa ribadire con forza da che parte stiamo: dalla parte della legalità, della sicurezza e dello Stato. Grazie per quello che fate, ogni giorno, onore alla Polizia di Stato”.
I risultati delle attività 2025
Nel corso della mattinata sono stati inoltre presentati i principali dati relativi all’attività svolta dalla Polizia di Stato nella provincia di Imperia nell’ultimo anno, che ha prodotto risultati di rilievo in tutti i settori operativi.
L’Ufficio di Gabinetto ha emanato 603 ordinanze di ordine pubblico, a testimonianza dell’intensa attività di pianificazione e gestione della sicurezza.
La Squadra Mobile ha svolto un’importante azione di contrasto alla criminalità, con 43 arresti e 224 denunce, sequestrando armi e circa 6 kg di sostanze stupefacenti e intervenendo in ambiti quali spaccio, reati predatori, truffe agli anziani e criminalità transnazionale.
La DIGOS ha sviluppato un’intensa attività informativa e investigativa, con 18 denunce e 6 sequestri, in relazione a reati connessi all’ordine pubblico e alla sicurezza.
Il Servizio di Controllo del Territorio, svolto anche dai Commissariati di Sanremo e Ventimiglia, ha portato a 132 arresti, 773 denunce, oltre 62.000 persone identificate e più di 17.000 veicoli controllati.
La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha rilasciato circa 9.000 passaporti, oltre a numerose licenze e provvedimenti in materia di sicurezza, contribuendo a migliorare i servizi all’utenza.
La Divisione Anticrimine ha adottato numerose misure di prevenzione, tra cui 29 ammonimenti, 120 avvisi orali, 98 fogli di via, 47 DASPO e 31 DACUR, rafforzando l’azione preventiva sul territorio.
L’Ufficio Immigrazione ha gestito un elevato numero di pratiche, rilasciando oltre 16.000 permessi di soggiorno e adottando numerosi provvedimenti contro l’immigrazione irregolare.
La Polizia Stradale ha intensificato i controlli sulla viabilità, con oltre 31.000 persone identificate e importanti risultati anche nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.
La Polizia di Frontiera di Ventimiglia ha svolto un ruolo fondamentale nel controllo dei flussi migratori, con 97 arresti, migliaia di identificazioni e numerose operazioni di riammissione ed espulsione.
La Polizia Postale ha operato nel contrasto ai reati informatici, monitorando oltre 2.000 spazi web e individuando contenuti illeciti.
La Polizia Ferroviaria ha garantito la sicurezza dei viaggiatori, con 16 arresti e quasi 44.000 persone identificate.
I riconoscimenti
Nel corso della cerimonia, scandita dai momenti musicali offerti dagli studenti del Liceo Cassini di Sanremo, sono stati conferiti numerosi riconoscimenti al personale distintosi per meriti di servizio.
Francesco Postorino, dirigente della Squadra Mobile – insieme ai collaboratori Federica Maruca, Manrico Ruscetta e Stefano Sechi – è stato premiato per una complessa indagine internazionale sviluppata tra Imperia, Albenga e Amsterdam, durata circa un anno e conclusa con tre arresti cautelari, cinque arresti in flagranza, due mandati di arresto europei eseguiti nei Paesi Bassi e diciassette segnalazioni per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Maria Teresa Canessa ha ricevuto un riconoscimento per la gestione dell’ordine pubblico durante gli scontri tra tifoserie in occasione del derby di Coppa Italia tra Genoa e Sampdoria del settembre 2024.
Roberto Scionti, oggi comandante della Polizia Ferroviaria di Ventimiglia, è stato premiato per un’attività investigativa svolta quando prestava servizio presso la Squadra Mobile, che ha portato all’applicazione di misure cautelari nei confronti di ventidue persone coinvolte in reati legati a droga e armi.
Sono stati inoltre premiati il vice questore aggiunto Paolo Arena per un’indagine su un incendio doloso con esito mortale, gli agenti Ermelinda Casillo e Matteo Verducci per l’arresto di cinque cittadini francesi al termine di un inseguimento internazionale, e Marcello Cavizzoso e Vittorio Fioretti per un’indagine su gravi lesioni avvenute a Ventimiglia.
Riconoscimenti anche alla DIGOS, con Roberto Di Benedetto e Alfredo Pellegrini, per un’indagine su ambienti antagonisti; alla Polizia Stradale per l’arresto di un rapinatore a Castellaro; e alla Polizia Postale, con l’ispettore Ivano Rebella, per un’operazione contro la pedopornografia online conclusa con quattro arresti.








