contrazioni pericolose

Comicità allo stato puro, ma con tanta ironia, garbo e professionalità sono gli ingredienti costitutivi di “Contrazioni pericolose“, la pièce teatrale con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta. La rappresentazione, inserita nella stagione teatrale del Casinò di Sanremo, andrà in scena domani, martedì 31 marzo, alle ore 21.00 nel Teatro dell’Opera.

Dopo Ezio Greggio, Stefano Fresi, Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, Giampaolo Morelli, Max Pisu e Chiara Salerno, sul palco del Teatro dell’Opera si esibiranno Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta, Massimo Popolizio, Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri.

La stagione teatrale vuole trasmettere momenti di svago ma anche di riflessione, proponendo pagine impegnate che hanno fatto la storia del nostro teatro, così come pièce che rappresentano in maniera plastica la contemporaneità. Sono appuntamenti esclusivi con i protagonisti del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, in cui è basilare mantenere il rapporto diretto con il pubblico anche nella dimensione teatrale.

“Contrazioni pericolose”

“Contrazioni pericolose”, però, non è una semplice commedia come molte viste negli ultimi anni; a differenza delle precedenti opere di Pignotta, compie un passo in più. Si tratta di un passo importante che varca la soglia dell’esplorazione dell’animo, delle pulsioni, delle paure, delle speranze e dei desideri di una generazione che cerca il proprio equilibrio nel marasma di una vita che ha perso punti di riferimento certi.

Massimo Martina (Giorgio Lupano) e Martina Massimo (Rocío Muñoz Morales) sono amici da anni. Il loro incontro è stato fortuito, dettato dalla strana coincidenza del nome con il cognome dell’altro, ma da quel momento tra loro è nato qualcosa. Quella che sembra una semplice amicizia, un legame che potrebbe nascondere un vulcano di emozioni, viene placata dai timori di una vita che fatica a dare concretezza all’animo umano e la forza per compiere grandi cambiamenti nello status quo.

Ma sarà proprio un cambiamento a sconvolgere la loro vita: Martina resterà incinta e Massimo lo scoprirà solo quando lei entrerà in travaglio.

Questo è il momento giusto per l’eruzione di quel vulcano di emozioni che i due protagonisti si portano dentro da anni. In una sala parto, nella quale i giochi di luce rispecchiano sapientemente i dolori e gli incontri tra i due protagonisti, gioca un ruolo fondamentale l’ostetrico Francesco (Gabriele Pignotta). Quest’ultimo rappresenta con efficacia la rassegnata passione di chi lavora e vive situazioni di estrema gioia e dolore negli ospedali romani, sempre più in difficoltà per carenza di personale e scarsi mezzi a disposizione.

Informazioni

Biglietti

  • Platea primo settore: € 25,00
  • Platea secondo settore: € 20,00
  • Galleria: € 15,00
  • Gruppi di 10 studenti con insegnante: costo del biglietto in galleria € 5 (superiori a 10: € 4)
  • Persone fragili con accompagnatore: sconto del 50% ad entrambi
  • Associazioni con elenco dei soci presentato dal presidente: € 5 di sconto su abbonamenti
  • Compagnie teatrali con elenco portato dal rappresentante: € 5 di sconto su abbonamenti

La biglietteria è attiva anche online sul sito: https://www.boxol.it/casinosanremo.

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Biglietteria fisica

  • Presso il botteghino del Teatro nei giorni: martedì, giovedì, venerdì e sabato, dalle ore 16.00 alle 20.00.
  • Tutti i giorni, fino al 31 ottobre 2024, dalle 16.00 alle 20.00; nei giorni degli spettacoli previsti in stagione, dalle 16.00 alle 21.00.
  • Servizio di prevendita: Compagnia Teatro dell’Albero, biglietteria presso Porta Teatro Casinò di Sanremo, tel. 0184 595273 (negli orari indicati). Prenotazioni libere: cell. 347 7302028 e cell. 333 7679409 (WhatsApp). Email: info@ilteatrodellalbero.it. Sito: www.casinosanremo.it

“Contrazioni pericolose” è uno spettacolo che segna un cambio di passo nella carriera di Gabriele Pignotta, sia come attore che come autore. Gli ingredienti vincenti ci sono tutti: situazioni comiche, momenti di scontro e incontro che fanno riflettere, grande feeling tra gli attori sul palco e un pizzico di mistero che non guasta mai.