Si rinnova anche questâanno, nella giornata del 2 luglio, lâappuntamento con la storica Fiera dellâAglio di Vessalico, giunta alla 265esima edizione, la prima delle quali risale al lontanissimo 1760. Si tratta di unâoccasione unica, per tutti i produttori degli undici Comuni dellâAlta Valle Arroscia (si chiama Aglio di Vessalico, ma viene prodotto anche in diversi Comuni limitrofi), per presentare, valorizzare e commercializzare la nuova annata di questa pregiata eccellenza. Un prodotto, lâaglio di Vessalico, dalle qualitĂ organolettiche straordinarie, che si caratterizza per gusto delicato, alta digeribilitĂ e un aroma leggero, frutto del particolare microclima, di un terreno particolarmente adatto e di tecniche di coltivazione, in terrazzamenti, che si tramandano di generazione in generazione.
âLa Fiera dellâAglio di dopodomani, mercoledĂŹ 2 luglio, Ăš un importante e indispensabile appuntamento a supporto dellâeconomia rurale e turistica del territorio – spiega Flavio Manfredi, sindaco di Vessalico. – Ă unâiniziativa che dĂ modo, anche ai piccoli produttori, che spesso trovano difficoltĂ ad accedere alle dinamiche della grande distribuzione, di commercializzare il loro prezioso prodotto. Non Ăš solo vendita di prodotti agricoli di eccellenza, mercanzie varie e momenti ludici: Ăš ed Ăš sempre stata un punto di incontro per le persone provenienti dalla Liguria, dal Basso Piemonte e non solo, favorendo scambi di saperi e relazioni sociali nel piĂč ampio significato della parolaâ.
Al fianco del Comune di Vessalico e del Comitato per la tutela dellâaglio di Vessalico, promotori dellâevento, ci sono Regione Liguria, Unione dei Comuni della Alta Valle Arroscia e Cna Imperia. Lâiniziativa si avvale del patrocinio del Ministero dellâAgricoltura, della Camera di Commercio Riviere di Liguria e della Provincia di Imperia. Ă attesa unâimportante affluenza di pubblico, molti dei quali affrontano la trasferta per poter acquistare a km0 direttamente dai produttori.
âDa quasi 300 anni questo evento valorizza in modo straordinario il legame profondo tra territorio, cultura contadina e filiere agroalimentari dâeccellenza – dichiara il vicepresidente della Regione Liguria, con delega allâAgricoltura, Alessandro Piana. – LâAglio di Vessalico Ăš un simbolo della nostra identitĂ rurale, frutto di una tradizione antica e di unâagricoltura rispettosa dei tempi della natura. Sostenere questa Fiera significa rafforzare la promozione delle nostre tipicitĂ e dare un impulso concreto allâeconomia locale, incentivando turismo, occupazione e presidio del territorio. La Liguria continua a distinguersi per la qualitĂ delle sue produzioni e per la capacitĂ di metterle in rete con eventi di grande attrattivaâ.
Lâaglio, raccolto di recente, Ăš giĂ stato sottoposto allâessiccazione ed Ăš pronto per essere immesso sul mercato.
La Fiera di Vessalico si svolge, come vuole la tradizione, allâinterno e nei dintorni del Parco Canavai. Giova ricordare che, grazie al supporto delle istituzioni, per lâAglio di Vessalico, Ăš in corso la pratica per il riconoscimento di Igp. Decisamente ricco il programma di questâanno. Oltre allâampia area espositiva-commerciale, attiva dalle 7.30, e alle postazioni della zona ristoro (aperta tutto il giorno, anche alla sera), sono previsti la cerimonia di inaugurazione (ore 10), la presentazione del libro âLiguria in cucinaâ (ed. SIME BOOKS), a cura della blogger Enrica Monzani (ore 11), con la partecipazione di show cooking dello chef Matteo Dalmasso (ore 11.45). Nel pomeriggio in scena, nellâapposito spazio eventi del Parco Canavi, andranno in scena una serie di appuntamenti proposti da Cna Imperia: âGelato a merendaâ, laboratorio creativo con Aldo De Michelis della gelateria PerlecĂČ di Alassio (ore 15.30); âShow Cooking Gourmetâ, incontro tra lâAglio di Vessalico e il Tartufo Black Prince di Seborga (ore 16) e la finale del Campionato Nazionale di salse al mortaio con lâAglio di Vessalico (ore 16.30, iscrizioni per i pochi posti ancora disponibili, dalle ore 14). Nel pomeriggio spazio anche a giochi antichi con attrezzi in legno e realizzati artigianalmente e area circo con laboratori per i piĂč piccoli. In serata, dalle ore 18 circa sino ad oltre mezzanotte, spazio alla musica dal vivo.