Esperti del Piemonte e della Liguria si riuniranno a Palazzo Roverizio venerdĂŹ 27 settembre, dalle 18 alle 20, per lâincontro dal titolo âLa mente non menteâ, evento dedicato alla divulgazione della riabilitazione neurocognitiva.
Il convegno affronta il problema delle demenze e dei deficit cognitivi agendo su piĂč aspetti, non soltanto quelli prettamente medici, ma tramite la prevenzione, la riabilitazione neurocognitiva, lâattivitĂ fisica, la lettura, la dieta mediterranea e la socializzazione.
Una diagnosi eseguita precocemente, una buona terapia farmacologica ed una stimolazione cognitiva continua possono migliorare il benessere del paziente ed anche quello del caregiver (letteralmente âcolui che si prende curaâ e si riferisce ai familiari che assistono un loro congiunto), figura fondamentale nellâaccompagnamento alla malattia.
LâItalia Ăš uno dei paesi europei con il maggior numero di anziani e oltre un milione di questi presenta un forte deficit cognitivo o forme di demenza senile grave, come la malattia di Alzheimer, che rappresenta la principale causa di demenza nei paesi occidentali.
Secondo i dati dellâOsservatorio Demenze dellâISS (Istituto Superiore SanitĂ ), in Italia un milione di persone sono affette da demenza, 600 mila sono colpite da Alzheimer e le persone direttamente o indirettamente coinvolte nellâassistenza dei loro cari sono circa 3 milioni. Colpisce in numero maggiore le donne.
La Liguria Ăš la regione piĂč anziana al mondo come indice di vecchiaia e secondo i geriatri italiani la soglia dei 65 anni per qualificare la terza etĂ Ăš convenzione superata. Si stimano in Liguria 17.000 persone con demenza, prese in carico dal Sistema Socio Sanitario Ligure.
Questi dati, insieme allâincremento demografico della popolazione anziana, suggeriscono la necessitĂ di potenziare le attivitĂ di prevenzione e di affinare sempre piĂč gli strumenti conoscitivi e organizzativi per anticipare la diagnosi.
Il convegno âLa mente non menteâ vuole essere unâoccasione sia per illustrare quanto si sta attuando in questo contesto che per favorire un confronto e promuovere utili sinergie.
Organizzato dalla dr.ssa Patrizia Sciolla, referente Liguria dell’Associazione Di.R.Ne (associazione per la divulgazione della riabilitazione neurocognitiva), dal Comune di Sanremo con il grande aiuto dellâAssessore alle politiche sociali e servizi alla persona Costanza Pireri e da un ristretto ma attivo gruppo di caregiver volontari, il convegno riunisce esperti del Piemonte e della Liguria per discutere insieme un processo multifattoriale come il deterioramento cognitivo, in cui Ăš ancora difficile pesare il contributo dei singoli fattori.
Nel corso dellâevento il dr. Carlo Serrati (direttore DAI Neuroscienze IRCCS San Martino di Genova e coordinatore DIAR Neuroscienze Ligure) parlerĂ della âplasticitĂ â cerebrale concentrandosi sullâimportanza delle prevenzione nel declino cognitivo; il dr. Alessandro Leonardi esporrĂ lâorganizzazione attuale e i progetti futuri del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) della ASL1 Imperiese, il âCentro Memoriaâ di cui ogni ASL della Liguria si sta dotando per rispondere in modo sempre piĂč articolato e approfondito ai bisogni crescenti della cittadinanza riguardo al delicato problema dei disturbi cognitivi, specie nellâanziano; il prof. Francesco Benso (UniversitĂ di Trento) e la dr.ssa Giulia Iacoponi (psicologa applicata alla neuropsicologia) parleranno dei trattamenti neurocognitivi, delle metodologie e dei fattori di potenziamento.
Dal Piemonte, con il progetto DIRNE, il prof. Alberto Giachero (docente del Dipartimento di Psicologia UniversitĂ di Torino e direttore del Laboratorio Sperimentale AFASIA di Torino) che introdurrĂ nella vera e propria riabilitazione cognitiva del paziente ictato con disturbi del linguaggio.
A concludere, il dr. Cristian Rugiero (psicologo, psicoterapeuta, presidente dellâAssociazione Di.R.Ne. per la Divulgazione della Riabilitazione Nerocognitiva) che accompagnerĂ il pubblico alla conoscenza di questo grande progetto multifattoriale di presa in carico del paziente e dei caregiver.





