filippo guasco

Il Presidente del Consorzio e Irriguo e Potabile dei comuni di Cipressa e Costarainera, Geom. Filippo Guasco Ăš intervenuto in merito al disservizio di acqua potabile nei Comuni di Cipressa e San Lorenzo al Mare:

“Leggo con non poco stupore le affermazioni di Rivieracqua e dei suoi dirigenti in merito al disservizio di acqua potabile nei Comuni di Cipressa e San Lorenzo al Mare.

Premesso che a distanza di anni i dirigenti di Rivieracqua, non hanno ancora  ben chiaro che il Consorzio Irriguo e Potabile dei Comuni di Cipressa e Costarainera del quale sono Presidente, non alimenta il Comune di San Lorenzo al Mare, appare lampante che il disservizio da loro lamentato non riguarda assolutamente utenti in Comune di San Lorenzo al Mare.

Mi sembra giusto fare chiarezza, ripercorrendo alcuni accadimenti e spiegare il perché ci sono utenti senza acqua potabile.

Il 28 marzo, quale presidente del Consorzio Irriguo e Potabile di Cipressa e Costarainera, ho inviato una PEC a Rivieracqua segnalando un elevato consumo nell’utenza N.88 sita nel comune di Costarainera, in Loc. Petachin, dovuta molto probabilmente a una grossa perdita di acqua. Successivamente, il 9 aprile, ho inviato una nuova PEC di sollecito, invitando Riveracqua ad eseguire la riparazione. Non avendo avuto nessun riscontro alle due note, il 23 aprile ho inviato una terza PEC a Rivieracqua, comunicando che, se entro due giorni non avessero provveduto ad eseguire l’intervento di riparazione, avrei ridotto la portata dell’acqua alla fornitura in questione per evitare un continuo spreco di una risorsa pubblica e preziosa. La fornitura di acqua ancorchĂ© ridotta come risulta oggi, sarebbe piĂč che sufficiente a sopperire il fabbisogno delle utenze allacciate su tale condotta, se (ovviamente) si fosse provveduto tempestivamente alla riparazione.

La cosa ancora piĂč grave Ăš che l’ultima PEC inviata a Rivieracqua Ăš stata inoltrata  anche al Comune di Costarainera, alla Prefettura di Imperia e all’Amministrazione Provinciale di Imperia, ma nessuno si Ăš preoccupato della vicenda, in primis il Comune di Costarainera.

Visto che Rivieracqua vanta un debito con il Consorzio Irriguo che sfiora i 400.000 Euro, pagando a loro piacimento il 30 % del fatturato (relativo alla fornitura d’acqua, potabilizzazione e vettoriamento in quota), credo che permettere anche di non provvedere alle riparazione delle condotte non sia piĂč sostenibile, tenuto anche conto del fatto che Rivieracqua, non avendo ottemperato alla riparazione piĂč volte richiesta, ha creato al Consorzio Irriguo un danno di oltre 4.000 € di acqua riversata sulla strada, solo su questa utenza, per il mese circa cui era presente la perdita.

Se a questi gravi episodi, aggiungiamo il fatto che il Consorzio Irriguo e Potabile  da oltre due anni attende  di definire la convenzione con Rivieracqua per stabilire i rapporti e la controparte non Ăš mai stata disponibile a sedersi attorno a un tavolo per modificare insieme la bozza di convenzione che giĂ  da due anni ho inoltrato loro, continuo ad essere sempre piĂč preoccupato sulla gestione della societĂ  chiamata ad occuparsi dell’acqua pubblica.

Mi auguro pertanto che oggi  gli operai di Rivieracqua provvedano alla dovuta riparazione evitando di arrecare ulteriore danno economico al Consorzio Irriguo e alla popolazione di Cipressa e Costarainera..

Viste tutte le problematiche in corso tra il Consorzio Irriguo e Potabile dei Comuni di Cipressa e Costarainera e Rivieracqua,  mi auguro che i soci del consorzio partecipino numerosi all’assemblea convocata per martedì 30 aprile alle ore 20,30 per prendere decisioni in merito a questa annosa questione.

Alla luce di quanto accaduto e delle relative responsabilitĂ  ben evidenti, diffido  Rivieracqua ad attribuire colpe al sottoscritto e la invito ad occuparsi con maggior dedizione  al servizio idrico integrato delle acque”.