video
play-rounded-outline
04:46

La Royal Golf Challenge raggiunge un nuovo traguardo al Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo, dove l’edizione 2026 ha fatto registrare una grande partecipazione. Sono circa 150 i golfisti che hanno preso parte alla manifestazione, con oltre 50 partecipanti provenienti da fuori regione e numerosi giocatori arrivati anche dall’estero.

A confermare il risultato è Lorenzo Giani, direttore del Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo, che sottolinea la crescita dell’appuntamento: “Per questa edizione abbiamo raggiunto un nuovo record: abbiamo avuto, e abbiamo tuttora in campo, 136 persone per due giorni. In totale saranno circa 150 le persone che hanno giocato questa Royal Golf Challenge e più di 50 sono provenienti da fuori regione”.

Un dato che testimonia la capacità dell’evento di attrarre appassionati anche oltre i confini liguri, contribuendo a rafforzare il ruolo della città come destinazione del turismo sportivo.

Dalla Coppa Hotel Royal all’evento mondiale

La storia della competizione è legata al rapporto tra il Royal Hotel Sanremo e il circolo golfistico cittadino. Nata inizialmente come Coppa Hotel Royal, la manifestazione si è trasformata nel corso degli anni in un appuntamento strutturato, arricchito da momenti di intrattenimento e occasioni di incontro.

“Prima era la Coppa Hotel Royal, poi, con l’arrivo del general manager Marco Sarlo e della moglie Marianne Dorsch, responsabile del marketing e direttrice commerciale, è diventata un vero e proprio evento, con una cena di gala il sabato”, spiega Giani.

Un ulteriore cambiamento è arrivato nel 2021, quando la gara ha assunto la formula attuale: una competizione individuale su 36 buche, accompagnata da premi e sorteggi che coinvolgono strutture ricettive e campi da golf in Italia e all’estero.

“Al di là della capacità dei giocatori di classificarsi nelle prime posizioni, con i sorteggi possono vincere meravigliosi premi”, aggiunge il direttore del circolo.

Tra gli omaggi previsti figurano viaggi, soggiorni e green fee per giocare in altri campi, con destinazioni che spaziano da diverse località italiane, tra cui Padova, Firenze, Roma e Sciacca, fino a mete europee in Francia, Svizzera e Spagna.

Il network internazionale e la promozione del turismo di lusso

La crescita della Royal Golf Challenge è legata anche al lavoro di promozione portato avanti dal Royal Hotel Sanremo e alla collaborazione con altre strutture alberghiere e circoli golfistici.

“Abbiamo iniziato già 18 anni fa a cambiarle veste e cinque anni fa abbiamo creato un network con tanti altri co-sponsor, che sono i nostri colleghi albergatori e i campi da golf in giro per l’Italia e per l’Europa, per poter dare una dimensione più internazionale”, racconta Marco Sarlo, management consultant del Royal Hotel Sanremo.

L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione particolarmente significativa anche da parte di giocatori esteri. “Siamo riusciti a fare il completo anche quest’anno: 80 sono i giocatori che appartengono a questo club, ma quasi 70 sono esterni, provenienti da tutta Italia, dalla Polonia, dalla Grecia. Abbiamo anche una giocatrice dall’Australia, oltre a partecipanti da Monaco e dalla Francia”, afferma Sarlo.

La manifestazione unisce così la dimensione agonistica a quella dell’accoglienza e dell’intrattenimento, con l’obiettivo di valorizzare il Royal Hotel e, più in generale, l’offerta turistica di Sanremo. La Royal Golf Challenge si inserisce in una strategia volta a rafforzare la presenza della città nei circuiti internazionali del turismo di alta gamma.

“È un albergo di lusso storico, che è responsabile anche dello sviluppo a Sanremo del segmento lusso”, afferma Sarlo, riferendosi al Royal Hotel. “Assieme ad altre associazioni e club, come quelli della vela, lo Yacht Club e il centro ippico, con il golf siamo riusciti a creare un network per sviluppare il segmento lusso nei vari mercati internazionali”, conclude.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Giani e Sarlo.