La poesia di Dante Alighieri incontra la forza espressiva del jazz in “Divina in blue“, il progetto ideato da Giannino Balbis e Alessandro Collina, con il sostegno del Dopo Lavoro Ferroviario di Albenga e il patrocinio del Comune di Diano Marina. Un percorso in tre reading poetico-musicali che propone una rilettura originale della Divina Commedia, accompagnando le tre cantiche con le musiche di altrettanti giganti della storia del jazz: Thelonious Monk per l’Inferno, George Gershwin per il Purgatorio e Duke Ellington per il Paradiso.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra due linguaggi solo apparentemente lontani: da una parte la poesia dantesca, con la sua straordinaria capacità di raccontare l’umanità, il dolore, il cambiamento e la speranza; dall’altra il jazz, musica di libertà, ricerca e riscatto, capace di trasformare la tradizione in un linguaggio nuovo e sempre aperto all’improvvisazione.
Nel corso dei tre appuntamenti, il professor Giannino Balbis – già docente, poeta, saggista e studioso appassionato di Dante – introdurrà e leggerà in forma antologica circa 500 versi per ciascuna cantica, rispettando l’ordine dei canti e la successione degli episodi e dei personaggi. La lettura sarà accompagnata e intervallata dalle interpretazioni al pianoforte del maestro Alessandro Collina, jazz pianist di fama internazionale.
Il programma seguirà il viaggio dantesco nella sua articolazione originaria, articolandosi in tre appuntamenti ospitati nella sala consiliare del Comune di Diano Marina, al secondo piano, in piazza Martiri della Libertà 3. Domenica 11 ottobre 2026, alle 17.00 il primo capitolo, sull’Inferno, con le musiche di Thelonious Monk. Seguirà l’appuntamento di domenica 22 novembre 2026, alle 17.00, protagonista il Purgatorio, con le musiche di George Gershwin e infine domenica 20 dicembre 2026, sempre alle 17.00, il Paradiso, con le musiche di Duke Ellington.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Una scelta musicale pensata per creare, cantica dopo cantica, un dialogo tra atmosfere, immagini e sensibilità artistiche, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto e partecipazione. Al valore dello spettacolo si affianca una forte vocazione divulgativa e didattica: la poesia di Dante e la musica dei grandi autori jazz diventano strumenti per stimolare curiosità, riflessione e confronto. Al termine di ciascun reading, su richiesta del pubblico, sarà possibile aprire un dibattito sui temi della Divina Commedia, sui suoi personaggi e sulla musica di Monk, Gershwin ed Ellington.
“Con ‘Divina in blue’ proponiamo un modo nuovo di avvicinarsi a Dante”, ha commentato il sindaco Cristiano Za Garibaldi. “È un progetto che promette di unire cultura e coinvolgimento, rivolgendosi tanto a chi conosce già l’opera dantesca quanto a chi desidera riscoprirla attraverso una prospettiva inedita”.
“La cultura è anche la capacità di creare connessioni e di proporre chiavi di lettura nuove. “Divina in blue” rende Dante accessibile e contemporaneo, mostrando come la sua opera possa dialogare con il jazz e parlare ancora oggi a pubblici diversi”, ha aggiunto l’assessore Sabrina Messico. “Sostenere progetti di questo tipo significa investire nella partecipazione e nella formazione culturale della comunità”.








