La giunta comunale di Ventimiglia ha approvato la convenzione con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la progettazione e la realizzazione dell’intervento di manutenzione del cavalcaferrovia di Nervia, che sarà eseguita direttamente da RFI e finanziata dal Comune di Ventimiglia. Il costo complessivo dell’intervento è di 495.000 euro, dei quali 211.365 già impegnati nell’annualità 2026.
La decisione nasce dalle verifiche effettuate dall’amministrazione e da RFI, che hanno evidenziato condizioni di degrado in diverse componenti della struttura, con particolare riferimento a traversi, soletta e ad alcune porzioni delle travi, dove sono stati riscontrati scopertura e fenomeni di corrosione delle armature. L’intervento è finalizzato al ripristino conservativo delle parti ammalorate e al miglioramento della durabilità dell’opera.
La prima fase prevede, in particolare, il ripristino dell’intradosso dei marciapiedi laterali e delle travi della campata centrale, la rimozione e sostituzione dei parapetti laterali e la demolizione e ricostruzione dei relativi cordoli.
“La scelta di affidare direttamente a RFI la progettazione e l’esecuzione è legata alla particolare complessità dell’intervento, che interessa una struttura sovrastante la linea ferroviaria e richiede il coordinamento delle interruzioni della circolazione dei treni e della disalimentazione delle linee elettriche”, spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Marco Agosta. “Seguiremo attentamente l’evoluzione del cantiere, al fine di minimizzare quanto più possibile le interferenze del cantiere sulla circolazione viaria e ferroviaria”.
“Siamo di fronte a un intervento importante e necessario su una delle infrastrutture viarie principali della nostra città”, dichiara il sindaco, on. Flavio Di Muro. “Abbiamo scelto di procedere insieme a RFI proprio per affrontare nel modo più efficace una situazione tecnicamente complessa, che interessa contemporaneamente la viabilità stradale e la linea ferroviaria. L’obiettivo è intervenire tempestivamente sulla struttura, preservandone la funzionalità e la sicurezza e programmando i lavori in modo da ridurre il più possibile i disagi. Mentre per anni molti hanno parlato senza riuscire a portare soluzioni concrete, la nostra filiera istituzionale ha raggiunto un ulteriore risultato. Ringrazio in particolar modo RFI, che metterà a disposizione le proprie competenze, indispensabili per affrontare un intervento di questa complessità. È stato necessario un lungo lavoro di studio e di approfondimento tecnico, condotto con la massima attenzione e prudenza. Parliamo, del resto, dell’arteria viaria principale di collegamento tra Ventimiglia e il resto del comprensorio intemelio. Nell’ottica della complessiva riqualificazione del quartiere di Nervia, con gli interventi che interessano l’area archeologica, la riconversione dell’ex ospedale Santo Spirito e, soprattutto, l’importante riqualificazione che sarà determinata dalla realizzazione del Campus, la messa in sicurezza di questa arteria rappresenta un ulteriore tassello fondamentale per rilanciare una zona della città che per troppo tempo è stata dimenticata”.








