Trentanove progetti, per più di 20 milioni di euro comunitari. È quanto la Liguria, e nello specifico l’imperiese, unico territorio regionale coinvolto, ha saputo cogliere nel settennato 2021-2027 con la programmazione dell’Interreg Italia-Francia Alcotra. A tirare le somme l’assessore regionale allo Sviluppo economico con delega alla Cooperazione europea Alessio Piana, intervenuto questa mattina a Lione, presso la sede della Région Rhône Alpes, al seminario organizzato dall’Autorità di Gestione. L’incontro è stato occasione per parlare dei risultati della programmazione che si avvia alla conclusione e cominciare a ragionare sulle sfide del futuro.
“La cooperazione tra Italia e Francia è uno strumento importante per consolidare i rapporti tra le Regioni all’interno dell’Europa, ma è soprattutto un’opportunità di crescita per i territori di frontiera”, sottolinea l’assessore Alessio Piana. “Oggi a Lione abbiamo posto le basi per proseguire la collaborazione in ambito Interreg e ragionare su come poter essere, con la prossima programmazione 2028-2034, ancora più incisivi all’interno del partenariato”.
“In particolare”, aggiunge Piana, “vorremmo consolidare il coordinamento con i partner italiani del Programma, ovvero Piemonte e Valle d’Aosta, e rafforzare la centralità dell’area Sud. Un territorio ricco e differenziato, che va dalle Alpi alle coste, che esprime peculiarità che dobbiamo proteggere e valorizzare e priorità che dobbiamo affrontare insieme”.
L’obiettivo della governance condivisa del Programma Interreg Italia-Francia Alcotra è quella di facilitare la vita dei cittadini di frontiera, superando gli ostacoli della cooperazione, per costruire progetti capaci di attrarre sui territori risorse. I temi sono quelli legati al turismo sostenibile, ai servizi sociosanitari, all’ambiente, ai cambiamenti climatici, all’innovazione e ai trasporti.








