Borgomaro sarà tra i protagonisti delle Giornate FAI d’Autunno 2026, l’appuntamento promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano ETS che ogni anno porta alla scoperta di luoghi e patrimoni del territorio italiano.
Per il Ponente, la Delegazione FAI di Imperia e il Gruppo FAI Giovani di Imperia hanno organizzato una giornata di apertura nel borgo della Val Maro, in programma domenica 11 ottobre dalle 10 alle 18.
Un itinerario tra storia, acqua e residenze storiche
Situato a circa 250 metri di altitudine, lungo la sponda destra del torrente Maro, Borgomaro conserva un patrimonio storico legato alla sua posizione lungo le antiche vie di collegamento tra la costa e il Piemonte.
L’itinerario proposto dal FAI toccherà alcuni dei luoghi simbolo del paese, a partire da piazza Felice Cascione, dove si trova la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate. Saranno inoltre visitabili l’Oratorio di San Giovanni Battista e Palazzo Doria, antica dimora nobiliare che conserva testimonianze della civiltà contadina e opere di arte contemporanea dell’artista Kevin Flynn.
Grazie alla presenza degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Aprosio di Ventimiglia sarà inoltre possibile seguire un percorso dedicato all’acqua, attraverso lavatoi, fontane e antichi impianti molitori. Tra gli accessi speciali ci sarà anche Palazzo Cassio Amelio, sede del Municipio, la cui visita agli spazi interni sarà riservata agli iscritti al FAI.
“Come ogni anno, durante le Giornate FAI d’Autunno apriremo le porte di uno dei tanti borghi autentici del nostro entroterra. Borgomaro è stata per noi una scoperta sensazionale: animato dalla straordinaria energia della sua comunità, ci mostrerà come anche un piccolo paese possa custodire un patrimonio ricchissimo, spesso sotto gli occhi di tutti ma ignorato per la fretta”, afferma Alberto Ammirati, capogruppo FAI Giovani di Imperia.
“Come già accaduto in altre Giornate FAI d’Autunno, avremo l’occasione di aprire le porte di due aziende del territorio e scoprire come la tradizione locale sia stata raccolta, reinterpretata e portata nel presente attraverso nuove forme di produzione e impresa. Sarà infine l’occasione per trascorrere una domenica spensierata e in allegria, con eventi speciali, incontri e attività che accompagneranno il pubblico durante tutta la giornata”, aggiunge Ammirati.
La passeggiata sulla Via Marenca
Accanto al circuito culturale nel centro abitato, il programma prevede anche una passeggiata naturalistica lungo l’antica Via Marenca, storica direttrice utilizzata in passato per il transito delle carovane e per il commercio del sale.
L’escursione guidata condurrà fino al Ponte di Conio, attraversando oliveti e macchia mediterranea. La giornata sarà inoltre accompagnata dalla collaborazione di diverse realtà locali, tra aziende agricole e produttori di olio da olive taggiasche.
Non mancheranno le degustazioni di prodotti tipici, tra cui il Pan di San Rocco e il Pan di San Giovanni Battista preparati dal Panificio del Borgo. In programma anche laboratori dedicati alle erbe spontanee con Nicoletta Lavagna e Tanya Guglielmi, oltre a un momento musicale curato dal Coro conClaudia.
“Domenica 11 ottobre Borgomaro avrà il piacere e l’orgoglio di accogliere il FAI e tutti coloro che verranno a scoprire le bellezze del nostro paese. È una grande occasione per raccontare e valorizzare la nostra storia, il nostro patrimonio e l’autenticità del nostro territorio”, dichiara Massimiliano Mela, sindaco di Borgomaro.
“Un sentito grazie al FAI, ai suoi volontari e a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa giornata: siamo felici e orgogliosi di aprire le porte di Borgomaro e condividere con tanti visitatori ciò che amiamo e custodiamo ogni giorno”, aggiunge il sindaco.
Casa e Collezione Laura a Ospedaletti
Ad affiancare le iniziative nell’entroterra sarà aperta nel fine settimana anche Casa e Collezione Laura a Villa San Luca, a Ospedaletti, unico bene della Fondazione FAI gestito direttamente in provincia di Imperia.
“Portare la Giornata FAI d’Autunno a Borgomaro significa accendere i riflettori su un luogo che merita di essere conosciuto e raccontato”, conclude Maria Carmen Lanteri, capodelegazione del FAI Imperia.
“Attraverso i suoi edifici, le sue storie e il suo paesaggio, questa giornata vuole offrire ai visitatori l’opportunità di scoprire un patrimonio autentico, fatto di memoria e di identità, e di comprendere quanto sia importante custodirlo e valorizzarlo”, conclude Lanteri.







