Una nuova installazione commemorativa dedicata agli “Angeli del Fango” della tempesta Alex del 3 ottobre 2020. È la proposta contenuta nella mozione presentata dal consigliere comunale di Ventimiglia, Domenico Martinetto, esponente di Federazione Civica con Ventimiglia nel Cuore.
L’obiettivo è realizzare un’opera permanente nell’area della nuova passerella sul fiume Roja, attualmente in fase di realizzazione, attraverso un concorso di idee pubblico.
La mozione parte dal ricordo della notte tra il 2 e il 3 ottobre 2020, quando la violenta perturbazione denominata tempesta Alex provocò l’esondazione del Roja, allagando vaste porzioni della città e causando ingenti danni ad abitazioni, attività commerciali, strade e infrastrutture. Tra i simboli di quella devastazione ci fu la distruzione della storica passerella Squarciafichi.
Ma accanto alla tragedia, Martinetto richiama la mobilitazione spontanea di centinaia di cittadini che, nelle ore e nei giorni successivi all’alluvione, si misero a disposizione per rimuovere fango e detriti da strade, abitazioni, negozi e attività commerciali.
“Gli Angeli del Fango rappresentano un esempio concreto di partecipazione civica, solidarietà, altruismo e senso di appartenenza alla comunità”, si legge nella mozione, che sottolinea come la memoria di quei giorni non debba essere legata soltanto alla distruzione provocata dall’acqua e dal fango, ma anche alle “migliaia di mani che contribuirono a rimettere in piedi la città”.
In quei giorni l’amministrazione comunale affidò proprio a Martinetto, all’allora consigliere Giuseppe Palmero e al consigliere Gabriele Sismondini il ruolo di coordinatori degli “Angeli del Fango”, per organizzare la presenza dei numerosi volontari.
Il valore di quella mobilitazione era stato riconosciuto anche formalmente dalla città di Ventimiglia nell’agosto 2021, con il conferimento del San Segundin d’Argentu agli “Angeli del Fango” e agli altri soggetti che si erano distinti durante l’emergenza.
Ora la proposta guarda alla nuova passerella sul Roja, individuata come possibile luogo della memoria.
“La nuova passerella sul fiume Roja rappresenta un importante simbolo della ricostruzione e della rinascita della Città”, sottolinea Martinetto nella mozione. “Appare pertanto particolarmente significativo che proprio nell’area della nuova passerella possa trovare collocazione un’opera permanente capace di ricordare non soltanto la tragedia dell’ottobre 2020, ma anche la straordinaria risposta di solidarietà che ne seguì”.
L’idea è quella di affidare la progettazione a un concorso pubblico aperto, secondo modalità e requisiti da definire, ad artisti, scultori, architetti, designer, studenti, istituti scolastici, associazioni culturali e creativi.
Il tema del concorso dovrebbe essere la mobilitazione civile seguita alla tempesta Alex, lasciando agli autori libertà di interpretare attraverso l’arte i valori di solidarietà, volontariato, altruismo, resilienza, partecipazione, comunità e rinascita.
La mozione chiede inoltre di coinvolgere, nel percorso di elaborazione del concorso e nella valutazione delle proposte, rappresentanti delle associazioni di volontariato, della Protezione Civile, delle istituzioni scolastiche, delle realtà associative cittadine e, ove possibile, i cittadini che furono direttamente protagonisti delle attività successive all’alluvione.
Tra le richieste anche la possibilità di individuare un premio per il progetto vincitore, ricercare contributi e sponsorizzazioni pubbliche o private e accompagnare l’opera con una targa o un pannello esplicativo dedicato alla tempesta Alex e alla mobilitazione degli “Angeli del Fango”.
L’obiettivo finale indicato nella mozione è quello di arrivare alla realizzazione dell’installazione in concomitanza con il completamento o l’apertura della nuova passerella, trasformando l’area in un luogo simbolico della memoria, della solidarietà e della rinascita di Ventimiglia.
Martinetto conclude la proposta confidando in “una adesione unanime” da parte del consiglio comunale.








