diano marina filippo purgatorio

Diano Marina ha ricordato questa mattina Filippo Purgatorio, nel giorno dell’82° anniversario della sua morte, con la posa di una pietra d’inciampo nella via a lui dedicata, all’angolo con via Biancheri.

A scoprire la pietra sono stati i nipoti di Filippo Purgatorio, insieme alle autorità e agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Diano Marina, in una cerimonia caratterizzata da una forte partecipazione emotiva.

Nato nel 1888, Purgatorio era operaio alla Piaggio di Finale Ligure e partecipò allo sciopero “Pane, Pace e Libertà” del 1° marzo 1944. Arrestato nella notte tra il 1° e il 2 marzo, venne deportato nel campo di concentramento di Mauthausen e successivamente trasferito nel sottocampo di Gusen, dove morì il 5 ottobre 1944.

La pietra d’inciampo restituisce oggi un luogo alla memoria di Filippo Purgatorio e richiama, a distanza di 82 anni, la sua storia e quella di migliaia di persone deportate durante il regime nazista.

“Trasmettere il senso della memoria ai giovani e alla comunità significa costruire, insieme, un futuro fondato sulla consapevolezza e sul rispetto”, ha commentato il sindaco Cristiano Za Garibaldi.

L’iniziativa è stata promossa da ANPI Golfo Dianese e ANED, con il patrocinio dell’ISRECIM e del Comune di Diano Marina.