Ottanta cani iscritti, una giornata di festa ai Giardini Lowe e un programma dedicato non soltanto alla bellezza e alla simpatia degli amici a quattro zampe, ma anche alla cultura cinofila, alle adozioni responsabili e al rapporto tra animali e persone. Si è svolta oggi la nuova edizione del “Bordighera Dog Show“, organizzato dall’associazione onlus La Decima Musa in collaborazione con La Zampa sul Cuore-Educazione Cinofila di Loredana Salier, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Bordighera e della Regione Liguria.
La manifestazione ha richiamato famiglie, bambini e appassionati, trasformando i Giardini Lowe in un grande spazio dedicato ai cani, con le gare, le dimostrazioni e gli stand degli espositori. Nel pomeriggio il programma si è concluso con il “Ring d’onore” e le premiazioni, con riconoscimenti non soltanto ai cani più belli, ma anche a quelli più simpatici. Una filosofia che gli organizzatori riassumono nell’idea che “i cani sono tutti belli; affettuosi, generosi, sensibili, e non badano a sciocche divisioni di classe”.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Marzia Baldassarre, che ha sottolineato il valore della manifestazione anche sul piano educativo e sociale. “È un evento allegro e piacevole, ma credo che abbia anche un significato più profondo”, ha detto. “Oggi vediamo sfilare cani di razza, meticci, cani di ogni tipo e con ogni storia. Ed è particolarmente bello che questa giornata abbia voluto rivolgere un pensiero anche agli animali meno fortunati, ricordandoci che il valore di un cane non dipende certamente dal pedigree, ma dall’affetto, dalla compagnia e dal rapporto straordinario che riesce a creare con noi”.
Un’attenzione particolare è stata riservata al rapporto tra cani e bambini. Gli alunni delle scuole elementari hanno partecipato a un momento di interazione con la Golden Retriever Nina e l’educatrice professionale Daniela Cattaneo, attraverso una sessione di pet therapy accompagnata dalla lettura guidata del libro “Il meraviglioso mondo di Nina”.
“Il rapporto con gli animali è anche una grande occasione educativa, soprattutto per i bambini”, ha aggiunto Baldassarre. “Insegna il rispetto, la responsabilità, la cura e l’attenzione verso un altro essere vivente”.
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata anche le dimostrazioni del Nucleo Carabinieri Cinofili di Villanova di Albenga, con le unità impegnate in esercitazioni tecnico-operative che hanno mostrato il forte affiatamento tra cane e conduttore e l’attività svolta quotidianamente per la sicurezza e la ricerca dei malviventi.
Spazio anche alla ricerca del tartufo, con i cani addestrati del gruppo Black Prince Tartufo di Seborga, mentre l’Enpa Sanremo ha portato al “Dog Show” il tema del benessere animale, della lotta all’abbandono e delle adozioni responsabili. Alcuni cani ospiti del rifugio hanno partecipato a una speciale sfilata, con l’obiettivo di trovare una nuova famiglia.
Presenti inoltre le Guardie Zoofile, impegnate a illustrare il loro lavoro quotidiano per la tutela degli animali.
La giornata ha alternato momenti di spettacolo e divertimento a occasioni di sensibilizzazione. “Il Bordighera Dog Show è una manifestazione il cui obiettivo, oltre alla beneficenza per i quattrozampe è fare cultura cinofila, ed aiutare chiunque abbia un cucciolo, giovane, meno giovane, piccolo o grande che sia, ad avere rispetto dell’alterità animale”, spiegano gli organizzatori.
Per i vincitori delle categorie “cani di razza” e “cani fantasia” è arrivato anche il premio più ambito: ai due binomi finalisti del Best in Show è stato assegnato un week-end per due in una capitale europea.
“Come amministrazione siamo felici quando gli spazi della città diventano luoghi di incontro, di condivisione e di socialità. I Giardini Lowe oggi lo sono pienamente”, ha concluso il primo cittadino. “Bordighera è una città che vuole essere accogliente non soltanto nei confronti delle persone, ma anche attenta al benessere degli animali e alla cultura del loro rispetto”.
Una festa, insomma, che ha avuto come protagonisti gli ottanta cani iscritti, ma che ha voluto ribadire soprattutto un messaggio: dietro ogni animale ci sono responsabilità, cura e un legame che, come ricordano gli organizzatori, dovrebbe essere davvero “per sempre”.








