Un forte aumento delle iscrizioni e un interesse per la musica che sembra tutt’altro che in diminuzione. È quanto emerge dall’avvio del nuovo anno dell’Accademia Musicale di Ospedaletti, realtà presente sul territorio dal 2014 e ormai punto di riferimento per la formazione musicale nel Ponente ligure.
Il dato più interessante riguarda soprattutto giovani e giovanissimi, che continuano a scegliere di imparare a suonare o a cantare. Un segnale positivo che dimostra come, nonostante siano cambiate le modalità di ascolto, il desiderio di fare musica in prima persona sia ancora molto presente.
Un ruolo importante lo svolge anche una didattica vicina alle nuove generazioni: accanto alle basi della formazione musicale, gli allievi studiano brani moderni e contemporanei, spesso scelti tra quelli che ascoltano ogni giorno. Uno studio serio, quindi, ma capace di guardare al presente e ai nuovi linguaggi musicali.
L’Accademia, centro CPM Edu collegato al CPM Music Institute di Milano, propone corsi di diversi strumenti, canto moderno, musica d’insieme, teoria, armonia e improvvisazione, con attenzione anche agli allievi con bisogni educativi speciali.
“Siamo molto felici dell’aumento delle iscrizioni – spiega Roby Blasi, direttore dell’Accademia – soprattutto perché rappresenta un segnale positivo: significa che tanti ragazzi hanno ancora voglia di studiare musica, conoscere uno strumento e dedicare tempo a questa passione”.
Ma l’interesse non riguarda soltanto i giovani. Sono numerosi anche gli adulti, quarantenni e cinquantenni, che decidono di iniziare oppure di riprendere uno strumento lasciato da parte negli anni.
Un fenomeno che sembra trovare riscontro anche nel territorio: tra la provincia di Imperia e la vicina Costa Azzurra sono numerosi i locali che propongono musica dal vivo. La musica suonata, dunque, non appartiene al passato: cambiano i generi e le tecnologie, ma il desiderio di imparare e fare musica continua a coinvolgere generazioni diverse.







