In occasione della Giornata internazionale dell’Educatore professionale, che si celebra ogni anno il 2 ottobre, ATSL – Area sociosanitaria locale n. 1 propone una serie di iniziative dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione di una professione che integra la dimensione sociale e quella sanitaria, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone e delle loro famiglie.
L’educatore professionale progetta e realizza interventi educativi e riabilitativi finalizzati allo sviluppo delle autonomie, delle capacità relazionali e della partecipazione alla vita sociale. All’interno di un’azienda sanitaria opera in équipe multiprofessionali nei servizi territoriali e ospedalieri, nell’area della disabilità, della salute mentale, della neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, dell’assistenza consultoriale, della riabilitazione e della residenzialità, accompagnando le persone nei diversi momenti e contesti della vita.
“L’educatore professionale svolge una funzione preziosa nei nostri servizi: accompagna le persone nello sviluppo o nel recupero delle autonomie, costruisce relazioni di fiducia e contribuisce, insieme agli altri professionisti, a dare concretezza a percorsi di cura e progetti di vita realmente personalizzati”, dichiara il dottor Marino Anfosso, Direttore di ATSL Area 1
“Questa giornata rappresenta anche un’occasione per far conoscere ai cittadini competenze che spesso operano lontano dai riflettori, ma che incidono profondamente sulla qualità della vita delle persone più fragili e delle loro famiglie. Aprire i laboratori alla comunità significa favorire conoscenza, confronto e inclusione, rafforzando quel legame tra servizi e territorio che costituisce uno degli obiettivi fondamentali delle Case della Comunità“, conclude Anfosso.
Le iniziative alla Casa della Comunità di Sanremo
Alla Casa della Comunità di Sanremo, nella Sala riunioni al secondo piano, dalle ore 9 alle 11, gli educatori della Struttura Complessa Percorsi e Residenzialità Disabili proporranno un laboratorio per conoscere, attraverso la realizzazione di una speciale “carta d’identità”, le diverse aree del progetto “Qualità di vita” previste dalla riforma introdotta dal decreto legislativo 62/2024 in materia di disabilità.
Durante l’attività, i partecipanti potranno inoltre contribuire alla realizzazione di un cartellone, costruendo con l’utilizzo di post-it l’acrostico della parola “EDUCATORE”.
Nel pomeriggio, dalle ore 16 alle 18, saranno presenti gli operatori delle strutture di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza e di Assistenza Consultoriale, insieme agli educatori della Struttura Complessa Percorsi e Residenzialità Disabili. Verrà proposto un laboratorio di gruppo finalizzato a esplorare e potenziare le abilità emotive e relazionali, valorizzando le competenze condivise e trasversali ai tre servizi.
L’iniziativa alla Casa della Comunità di Taggia
Alla Casa della Comunità di Taggia, nella Sala riunioni, dalle ore 14 alle 15.30, gli educatori della Struttura Complessa Percorsi e Residenzialità Adulti condurranno un laboratorio di confronto dialogico rivolto alle persone con disabilità acquisita.
L’iniziativa è finalizzata a promuovere e introdurre un successivo percorso terapeutico di gruppo, che sarà sviluppato in collaborazione con la dirigente psicologa del servizio.
Tutte le iniziative sono aperte anche ai cittadini.





