carabinieri ventimiglia

Nella mattinata del 28 settembre, i militari del Radiomobile della Compagnia di Ventimiglia hanno portato a termine un’operazione culminata con l’arresto in flagranza di reato di un cittadino tunisino di quasi 40 anni (classe 1986), in Italia senza fissa dimora.

Ad insospettire gli operanti è stato l’atteggiamento dell’uomo che, notato dalla pattuglia per le vie del centro, ha palesato un evidente nervosismo, dandosi improvvisamente a una precipitosa fuga a piedi per evitare il controllo.

I militari dell’Arma, intervenuti rapidamente, si sono lanciati in un breve inseguimento, riuscendo a fermare il fuggitivo. Nel corso delle concitate operazioni di bloccaggio, l’uomo, approfittando del momento, ha tentato invano di disfarsi di un involucro. Il pacchetto, prontamente recuperato dai Carabinieri, è risultato contenere 8 dosi di sostanza stupefacente di tipo eroina, per un peso complessivo di 7,10 grammi, destinate all’attività di spaccio. La successiva perquisizione personale ha consentito altresì di rinvenire in possesso dell’uomo la somma contante di 620 euro, ritenuta illecito provento del reato. Droga e denaro sono stati debitamente posti sotto sequestro.

Espletate tutte le formalità di rito, l’arrestato è stato ristretto presso le camere di sicurezza del Comando, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente che nella mattinata del 29 settembre ha convalidato l’arresto disponendo per l’uomo la misura della custodia in carcere.

Si precisa che, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, l’indagato è da considerarsi allo stato attuale solamente indiziato di delitto. La sua posizione sarà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale e definita solo a seguito dell’emissione di un’eventuale sentenza di condanna passata in giudicato.