ex chiesa anglicana bordighera

Martedì 29 settembre 2026, alle ore 17.30, la suggestiva cornice dell’Ex Chiesa Anglicana di Bordighera ospiterĂ  un importante appuntamento culturale. Lo storico e saggista Pier Franco Quaglieni presenterĂ  al pubblico il suo ultimo volume dal titolo “Da Cavour alla Repubblica. I rapporti tra Stato e Chiesa, laicitĂ  e laicismo nella storia d’Italia” (Edizioni Pedrini).

L’incontro, che gode del patrocinio della CittĂ  di Bordighera, è organizzato in collaborazione con la Libreria Amicolibro e le associazioni “Centro Pannunzio” e “L’Uomo e il Pellicano”. L’autore dialogherĂ  con il dott. Alberto Guglielmi Manzoni, offrendo una profonda riflessione su un tema cruciale e sempre attuale della storia e della politica del nostro Paese.

Al centro del dibattito ci sarĂ  l’evoluzione dei rapporti tra potere temporale e spirituale in Italia, ripercorrendo le tappe fondamentali dall’UnitĂ  a oggi: dal pensiero cavouriano del “libera Chiesa in libero Stato” fino ai nodi irrisolti della laicitĂ  e del laicismo nella societĂ  contemporanea.

L’ingresso è libero. La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare.

PIER FRANCO QUAGLIENI

Pier Franco Quaglieni è uno storico, saggista e docente italiano, noto per il suo costante impegno nella divulgazione della cultura storica, politica e civile, con una particolare attenzione ai valori della laicità, del liberalismo e della Resistenza.

Insieme ad Arrigo Olivetti e a Mario Soldati, ha fondato nel 1968 il Centro Pannunzio, di cui è direttore generale, trasformandolo in un autorevole punto di riferimento per il dibattito culturale italiano e per la difesa delle libertà democratiche.

Autore di numerosi saggi, volumi e articoli specialistici, Quaglieni collabora da decenni con importanti quotidiani e riviste nazionali. Tra i suoi filoni di ricerca principali figurano il Risorgimento, la figura di Camillo Benso Conte di Cavour, la storia del giornalismo italiano e le biografie dei grandi intellettuali del Novecento.

Per la sua intensa attivitĂ  intellettuale e per il suo rigore scientifico, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti pubblici, tra cui l’onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana. Nel corso della sua carriera ha saputo coniugare la ricerca accademica con una forte passione civile, promuovendo un’idea di storia come strumento vivo e indispensabile per comprendere il presente.