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Per il secondo anno consecutivo ritornano le Giornate della Consapevolezza.

Sabato 10 ottobre 2026, dalle 17 alle 19.45, Sanremo ospiterà il festival nazionale itinerante di divulgazione scientifica e formazione alla complessità della vita, promosso da Radio Parlamentare – Percorso Consapevole.

Dopo le due giornate organizzate nell’ottobre 2025, che avevano portato sul palco del Casinò uno spettacolo e un appuntamento di divulgazione rivolto alle scuole, il progetto torna dunque a Sanremo con una nuova tappa del tour nazionale.

Al centro dell’appuntamento ci sarà lo spettacolo multimediale “Viaggio nella complessità della Vita – Le connessioni invisibili”, che vedrà protagonisti nuovi scienziati, nuove performance e nuove domande sulle relazioni che rendono possibile la vita.

Dalla scienza alla cittadinanza

Nate nel 2024 da un’idea di Cristina Del Tutto, le Giornate della Consapevolezza hanno l’obiettivo di portare la conoscenza scientifica al di fuori dei tradizionali luoghi istituzionali, creando occasioni di confronto tra comunità scientifica, istituzioni e cittadini.

Il progetto propone una visione sistemica e biocentrica della vita, mettendo al centro il concetto di relazione. Biologia, ecologia, neuroscienze, fisica, genetica e altre discipline scientifiche vengono così ricondotte a una prospettiva comune: quella di una realtà nella quale organismi, ecosistemi e comunità sono inseriti in reti di interdipendenze.

L’iniziativa punta inoltre a promuovere una cittadinanza scientifica diffusa, nella convinzione che la conoscenza rappresenti uno strumento per comprendere le trasformazioni scientifiche, tecnologiche e sociali e per affrontare consapevolmente le sfide del presente.

Comprendere le connessioni che sostengono la vita significa, infatti, interrogarsi anche sulle conseguenze delle proprie azioni nei confronti degli altri esseri viventi, degli ecosistemi e delle generazioni future. In questa prospettiva, il sapere scientifico viene presentato come una componente fondamentale della cultura democratica.

Il sindaco Mager: “Un momento di confronto tra diversi rami della scienza”

La nuova tappa sanremese viene accolta con favore dall’amministrazione comunale. Il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, sottolinea il valore dell’iniziativa e il ruolo della città all’interno del tour nazionale.

“È con grande piacere che Sanremo ospita anche quest’anno le Giornate della Consapevolezza, giunte alla loro seconda edizione. Un momento di confronto che abbraccia diversi rami della scienza, spaziando dalla biologia all’astrofisica e dalla genetica alla neurologia. Siamo quindi lieti che Sanremo possa rappresentare una tappa importante nel tour nazionale in programma nei prossimi mesi”.

Il sindaco aggiunge: “Diamo il benvenuto a tutti gli scienziati coinvolti e alla curatrice, dott.ssa Cristina Del Tutto, che ha sviluppato a livello nazionale questo progetto così innovativo e stimolante”.

Uno spettacolo tra scienza, immagini, musica e performance

Quest’anno la consapevolezza si mischia con l’arte, creando uno spettacolo unico e rispecchiando anche il lato musicale della città.

“Viaggio nella complessità della Vita – Le connessioni invisibili” rappresenta l’espressione più riconoscibile delle Giornate della Consapevolezza. La formula non è quella della tradizionale successione di conferenze, ma quella di uno spettacolo corale nel quale divulgazione scientifica e linguaggi artistici dialogano tra loro.

Sotto la guida e la direzione artistica di Cristina Del Tutto, che sarà anche la voce narrante, gli interventi degli scienziati confluiranno all’interno di una narrazione unitaria, accompagnata da videoperformance, immagini, musica e contributi artistici.

Il pubblico sarà così accompagnato oltre i confini delle singole discipline, in un percorso dedicato alle relazioni che compongono la trama della vita e alle connessioni, spesso invisibili, che legano fenomeni apparentemente lontani.

La Consapevolezza, “i primi assaggi”

Caterina Manfredi spiega: “Ringrazio tutti. Ci occupiamo da quarant’anni di ricerca scientifica sui cetacei. In quarant’anni abbiamo potuto approfondire il comportamento degli animali e le loro vocalizzazioni. Infatti, si parlerà di musica. Parleremo del loro linguaggio, dell’interferenza delle attività umane e di come conservare questo enorme patrimonio del Mar Mediterraneo”.

Alessio Rovere aggiunge: “Io mi occupo dell’innalzamento del livello del mare e del cambiamento climatico”.

Oltre ai temi citati, si parlerà con il professor Pierluigi Brustenghi di neurologia, di coscienza, di mente, memoria e di come il cervello reagisce alle emozioni.

“Purtroppo oggi è stato abbandonato l’uso di tutte le dita. Avviene che questi ragazzi sviluppano un istinto dato dalla stimolazione del piacere, chiamato tecno-dipendenza”, spiega sottolineando come questo possa influire sul pensiero analitico e potenziare il pensiero veloce, quello più istintivo, che spesso non viene fermato dalla consapevolezza.

“Come lavoreranno?”, lancia quindi la domanda provocatoria.

Sonia Bottacino porterà invece un ascolto della musica in maniera attiva e non passiva, con l’obiettivo di aumentare la sensibilità.

Cristina Del Tutto ha concluso la conferenza con un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni: “Di cose belle nel mondo ne succedono. Conoscere il mondo che ci circonda e conoscere anche noi stessi… possiamo cambiare e migliorare i giovani”.

Appuntamento il 10 ottobre al Casinò

L’appuntamento è dunque fissato per sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 17 alle 19.45, al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.

L’ingresso è libero e gratuito.