L’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola ha relazionato oggi al Forum Ambrosetti Think Tank Liguria 2030, all’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, nell’ambito del panel “Il ruolo della rete infrastrutturale, materiale e immateriale per la competitività della Liguria e dei suoi territori”, dedicato alle prospettive di sviluppo del sistema infrastrutturale ligure.
Nel corso del suo intervento, l’assessore Scajola ha illustrato i principali interventi in corso e programmati sulla rete ferroviaria ligure, dal nodo genovese al raddoppio del Ponente, evidenziando il ruolo strategico delle infrastrutture per migliorare la mobilità, collegare i territori e rafforzare la competitività della regione.
“Le infrastrutture sono una condizione essenziale per lo sviluppo della Liguria”, dichiara l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola. “Stiamo vivendo una fase di importanti investimenti sulla rete ferroviaria, con opere che avranno ricadute concrete sulla mobilità quotidiana e sulla capacità della nostra regione di essere sempre più connessa con il resto d’Italia e dell’Europa. Il quadruplicamento tra Genova Sampierdarena e Genova Voltri, inaugurato lo scorso 6 ottobre, ha permesso di separare i diversi flussi di traffico, pendolare, internazionale e merci. A questo si aggiunge il sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, il cui completamento è previsto entro la fine del 2026 e che consentirà di estendere fino a Genova tre coppie di treni oggi in servizio sulla tratta Ventimiglia-Savona, con benefici per il Ponente e per il nodo genovese”.
Sul Ponente ligure è in conferenza dei servizi il raddoppio ferroviario, che, con il completamento degli ultimi 32 chilometri della tratta Andora-Finale Ligure, porterà la linea Genova-Ventimiglia tra le tratte con i più alti standard ferroviari a livello europeo. L’investimento complessivo è di circa 2,7 miliardi di euro, finanziati da RFI e Ministero. Regione Liguria si è già espressa in sede di Conferenza dei servizi con parere favorevole e si attende ora il parere del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. È inoltre già stata avviata l’interlocuzione con il Ministero per la futura realizzazione di una ciclabile sull’ex sedime ferroviario, come già realizzato in questi ultimi anni in tutto il Ponente ligure.
Tra gli interventi strategici, l’assessore Scajola ha evidenziato l’adeguamento elettrico della stazione ferroviaria di Ventimiglia, un’opera da 9,5 milioni di euro, di cui 4,5 milioni stanziati da Regione Liguria, che ha consentito di modificare l’alimentazione da 1.500 a 3.000 volt e, di conseguenza, di permettere l’arrivo di treni più moderni e performanti in servizio sulla rete ligure, quali i Rock e i Pop. Si tratta di un intervento particolarmente significativo per il territorio, perché supera una delle principali limitazioni infrastrutturali che negli ultimi anni hanno impedito l’arrivo fino a Ventimiglia dei convogli di nuova generazione. I primi due binari sono stati attivati a novembre, mentre il completamento dei restanti sette è previsto entro dicembre 2027. L’adeguamento della stazione rappresenta quindi un passaggio fondamentale per il miglioramento del servizio ferroviario nel Ponente. Con l’avanzamento dei lavori sarà progressivamente possibile aumentare il numero di collegamenti effettuati con i nuovi treni, migliorando la qualità del servizio e ampliando le opportunità di mobilità per cittadini, lavoratori, studenti e turisti. Un intervento che deve inserirsi in un più ampio percorso di adeguamento delle stazioni lungo tutta la linea, con l’obiettivo di renderle sempre più accessibili, funzionali e accoglienti per tutti i cittadini e per i tanti turisti che durante l’anno raggiungono il nostro territorio.
Scajola ha infine ricordato il potenziamento del collegamento Genova-Milano, attivo dal cambio orario di dicembre 2025 con una frequenza di un treno ogni ora.
“Stiamo lavorando per una Liguria sempre più connessa, accessibile e competitiva”, conclude Scajola. “Il raddoppio del Ponente, il potenziamento del nodo di Genova, l’ammodernamento della stazione di Ventimiglia e i collegamenti con Milano sono interventi che fanno parte di una strategia complessiva. Investire nella ferrovia significa migliorare la qualità della vita di chi vive e lavora in Liguria, sostenere le imprese, favorire il turismo e rendere più forti i nostri territori. La competitività regionale passa anche dalla capacità di disporre di una rete infrastrutturale moderna, efficiente e integrata”.








