Sanremo si prepara ad accogliere tre giornate dedicate alle arti marziali e al benessere, con un ricco programma di incontri e seminari in calendario il 25, 26 e 27 settembre. L’iniziativa, promossa dall’Accademia Karate Taiji Qigong di Sanremo, coinvolgerà maestri, allievi e appassionati in un percorso che metterà al centro non soltanto la pratica sportiva, ma anche gli aspetti psicologici e interiori legati alle discipline marziali.
La prima giornata il 25
La prima giornata, venerdì 25 settembre, sarà dedicata a un convegno sul rapporto tra arti marziali e benessere. Nel corso dell’incontro si parlerà anche di psicologia nell’attività marziale, grazie alla partecipazione della psicologa Gina Mela. Il maestro Fernando Giancola, dell’Accademia Karate Taiji Qigong di Sanremo, sottolinea come il karate non sia esclusivamente una disciplina legata al combattimento, ma rappresenti anche un percorso di crescita personale. Secondo la sua impostazione, il karate studia l’efficacia del movimento per arrivare all’efficacia del pensiero, mettendo quindi in relazione corpo e mente.
Il 26 e 27
Il programma proseguirà poi nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre, con una serie di appuntamenti dedicati alla pratica e all’approfondimento.
Per il secondo anno sarà presente Mirko Saffioti, maestro allenatore della nazionale di karate tradizionale, che guiderà due giornate di allenamento articolate tra sabato mattina, sabato pomeriggio e domenica mattina. Al centro dell’attività ci sarà anche lo studio del kata, inteso come sequenza di movimenti attraverso la quale approfondire l’efficacia tecnica e il miglioramento della propria dimensione interiore.
Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, va oltre la semplice preparazione fisica: l’allenamento diventa infatti uno strumento per sviluppare consapevolezza, disciplina e sicurezza personale.
“Il Taiji è la filosofia dello stare bene”
Accanto al karate, durante le due giornate di seminari sarà protagonista anche il Taiji, disciplina strettamente legata alla ricerca dell’equilibrio tra corpo e mente.
A guidare le attività sarà la maestra Gina Mela, che proporrà diverse ore consecutive di Taiji, affiancando il lavoro svolto dal maestro Saffioti sul karate. L’obiettivo sarà creare un dialogo tra le due discipline, mettendo in evidenza il ruolo del benessere fisico e mentale all’interno della pratica marziale.
Il Tai Chi, infatti, viene presentato come una pratica capace di affiancare all’allenamento una dimensione più filosofica e orientata al benessere ma legata a persone di età avanzata. L’allievo Michel Cassaro sottolinea invece la possibilità di avvicinarsi alla disciplina a qualsiasi età: “Il Taiji è sottovalutato dal momento che penso che sia la persona che fa l’arte marziale e non l’arte che faccia la persona quindi sono sono in parte d’accordo ma in parte anche no.”
“Un passo in avanti nel nostro sapere, nelle nostre esperienze”
Il programma del 25, 26 e 27 settembre si presenta quindi come un’occasione per approfondire non soltanto le tecniche delle arti marziali, ma anche il loro rapporto con benessere, psicologia e crescita personale.
A chiudere il percorso è lo stesso Giancola, che invita a partecipare alle giornate: “26 27 settembre Chi vuole venire alla Federazione operaio Ben venga il 25 dalle 18:00 alle 20:00 e poi il 26 e 27 siamo qua per allenarci e per fare un passo in avanti nel nostro sapere, nelle nostre esperienze.”
Tre giornate, dunque, per vivere le arti marziali non soltanto come attività sportiva, ma come percorso di conoscenza, disciplina e benessere, attraverso il confronto tra karate e Tai Chi e il contributo di maestri, esperti e allievi.




