Da venerdì 18 settembre sarà disponibile in radio e in digitale “DANKE DANKE“, il nuovo brano punk rock del cantautore, attore, regista, scrittore e direttore artistico Eugenio Ripepi, che dà voce a chi vive per strada.
“DANKE DANKE”, attraverso una melodia costruita come una filastrocca che rimane impressa nella memoria, racconta il mondo di chi vive per strada, un mondo che scegliamo consapevolmente ogni giorno di non vedere. La voce narrante, infatti, è proprio quella di un uomo che dorme per strada, che non ricorda nemmeno più di chi sia la colpa della propria misera condizione, che avrebbe bisogno soltanto di una frase di conforto che spezzi la solitudine.
“Mi piace pensare che, cantando il motivo del ritornello, le persone possano riflettere sulla testimonianza che racconto in prima persona, come se fossi uno di loro, uno che vive per strada. Ogni tanto è bene fermarsi e capire cosa abbiamo la fortuna di avere e quanto diamo per scontato, ascoltando voci che nessuno vuole ascoltare, in maniera semplice, diretta, senza prediche e senza accuse”, dichiara Eugenio Ripepi.
“DANKE DANKE” conferma la cifra stilistica recentemente adottata da Ripepi: chitarre distorte e un’energia trasgressiva al servizio di una scrittura autoriale che affonda le radici nella tradizione del cantautorato italiano. La musica diventa così un cavallo di Troia capace di portare, sotto un ritmo immediato e ballabile, un contenuto tutt’altro che leggero.
Ripepi ha trovato le soluzioni musicali del brano, rispondenti alla sua idea di arrangiamento punk rock, insieme al gruppo che ha suonato le canzoni di tutto l’album in preparazione: Simone Mazzone e Mauro Vero alle chitarre, Lorenzo Lajolo al basso, Folkert Beukers alla batteria. Il brano è stato inciso presso Onda Studio di Imperia e masterizzato presso Ithil World Studio, sempre a Imperia.
Eugenio Ripepi è un cantautore, attore, regista, scrittore e direttore artistico. Diplomato al Teatro Stabile del Veneto, dottore di ricerca all’Università di Genova, è stato cultore della materia di Storia del Teatro e insegna Discipline Audiovisive e Multimediali a Imperia.
Ha coordinato le attività del DAMS di Imperia e svolto docenze per il Master in Canzone e Pop Music dell’Università di Genova. È regista e produttore di videoclip e cortometraggi.
Sul fronte musicale, ha pubblicato nel 2011 l’album “La buccia del buio”, scrivendo testi e musiche e curando la produzione artistica, affidando la sezione ritmica del disco a collaboratori come Ellade Bandini. Nel 2013 è seguito il 45 giri “Canzone Sociale” e nel 2020 l’album “Roma non si rade”. Alcuni singoli si sono posizionati tra i primi 25 della Classifica Nazionale Indipendenti.
Si è esibito in molti contesti, tra cui il MEI a Casa Sanremo, il Premio Bindi, il Premio Lunezia e vari showcase organizzati dal Premio Tenco. È protagonista, presso il Teatro Cavour di Imperia, degli incontri settimanali sulla musica d’autore di “Teatro a mezzogiorno”, in cui si muove sul palco come attore, cantante e musicista.
È direttore artistico del Teatro Tommaso Salvini di Pieve di Teco. Ha diretto vari allestimenti ed è stato direttore artistico di stagioni teatrali e musicali, portando in scena importanti personalità del mondo dello spettacolo, tra cui Francesco Baccini, Maurizio Lastrico, Barbascura X, Max Angioni e Alberto Bertoli.
Per la televisione è stato selezionato nel gruppo dei comici di Zelig e ha ideato e condotto con Andrea Podestà la trasmissione “Nuova Scuola Genovese”.
È autore del saggio “Teatro-Canzone, Storia, Artisti, Percorsi” (Editrice Zona), primo studio organico sull’argomento, del libro “La canzone teatrale di Piero Ciampi”, con interviste a Gino Paoli, Nada e Gianmaria Testa, curatore di volumi collettanei, dell’opera narrativa “Giallo Arma di Taggia” e delle raccolte di poesie “Il carnet del carnefice”, “Eredi del punto su tele di carne” e “La luce scalza” (prefate da Vittorio Coletti, Giuseppe Conte e Mario Stefani), oltre che di pubblicazioni accademiche.
Ha diretto la rivista “Artwhere” e redatto articoli per la testata digitale “Bravonline”. Fra i molti riconoscimenti ricevuti figurano il titolo di Cittadino Emerito con il Premio San Leonardo di Imperia, il Premio Anassilaos, il Premio Rhegium Julii, la menzione speciale a InediTO, il Gran Premio della Giuria “Ossi di Seppia”, la Menzione d’Onore al Premio Casinò di Sanremo e il Premio per la Cultura e lo Spettacolo consegnatogli da Pepi Morgia.








