Regione Liguria rinnova per il biennio 2027-2028 il Protocollo d’intesa con l’associazione nazionale forestali – Sezione Liguria (Anfor) per proseguire la collaborazione nella tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale. Il provvedimento prevede una compartecipazione regionale alle spese sostenute dall’associazione pari complessivamente a 5mila euro nel biennio, 2.500 euro per ciascun anno di attività.
Il rinnovo dà continuità alla collaborazione avviata con il protocollo sottoscritto nel luglio 2024 e riguarda, tra le altre attività, l’educazione e l’istruzione forestale, la conoscenza dell’ecosistema boschivo, la tutela degli alberi monumentali, dei boschi vetusti e dei boschi da seme, la valorizzazione del patrimonio genetico forestale e la divulgazione delle norme che regolano la gestione dei boschi liguri. Anfor collaborerà inoltre attraverso sportelli informativi rivolti agli utenti, attività di orientamento tecnico e iniziative divulgative sul territorio.
“Rinnoviamo una collaborazione che in questi primi due anni ha dimostrato concretamente la propria utilità e che ci permette di mettere a disposizione del territorio l’esperienza e le competenze maturate nel settore forestale dagli associati Anfor”, dichiara l’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana. “I boschi rappresentano una parte fondamentale del patrimonio naturale della Liguria e svolgono funzioni ambientali, economiche e sociali che dobbiamo continuare a tutelare e valorizzare. Il nuovo protocollo rafforza attività molto concrete, dalla tutela degli alberi monumentali e dei boschi vetusti all’educazione forestale, dalla divulgazione alla presenza degli sportelli sul territorio. È un patrimonio di conoscenze che vogliamo conservare e mettere al servizio delle comunità e di una gestione sempre più consapevole e sostenibile delle nostre foreste”.
L’accordo prevede anche attività didattiche, giornate di studio, convegni e visite guidate negli ambienti forestali, oltre al supporto nell’individuazione, nel monitoraggio e nella valorizzazione degli alberi monumentali, dei boschi vetusti e dei boschi da seme. Gli sportelli informativi potranno inoltre fornire assistenza agli utenti sulla normativa forestale, sulla gestione selvicolturale, sulla prevenzione degli incendi boschivi e sulle problematiche legate ad avversità atmosferiche e fitopatie.








