Diano San Piettro acquedotto

Un tratto della rete dell’acquedotto comunale in via G. Pascoli, all’altezza del civico 4, a Diano San Pietro sarà interessato da un intervento di manutenzione straordinaria a causa di copiose perdite d’acqua. Il Comune ha affidato i lavori alla ditta F.lli Garofalo Srl di Albenga, per una spesa complessiva di 5.271,17 euro.

Importanti perdite lungo un tratto della condotta pubblica

La situazione è emersa a seguito di alcune segnalazioni da parte di privati. Il Comune, con l’ausilio dei tecnici di Rivieracqua, società che gestisce l’acquedotto comunale e l’impianto fognario, ha accertato la presenza di importanti perdite lungo un tratto della condotta pubblica, dovute alla vetustà del collettore.

Il problema non riguarda soltanto lo spreco della risorsa idrica. Secondo quanto riportato nella determinazione comunale, le infiltrazioni hanno infatti provocato danni agli immobili privati sottostanti. Da qui la decisione dell’amministrazione di procedere con urgenza alla sostituzione del tratto di tubazione deteriorato. L’intervento è stato ritenuto necessario sia per evitare ulteriori danni alle proprietà private, sia per limitare la dispersione di acqua, considerata particolarmente rilevante in un periodo caratterizzato dalla scarsità della risorsa.

Per eseguire i lavori, il Comune ha interpellato la F.lli Garofalo Srl, con sede ad Albenga, che ha dato la propria disponibilità a intervenire nell’immediato. L’importo dei lavori è stato quantificato in 4.320,63 euro oltre Iva, per un totale di 5.271,17 euro. Considerato l’importo dell’intervento e soprattutto la necessità di procedere rapidamente, l’affidamento è avvenuto direttamente, secondo quanto previsto dall’articolo 50, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 36/2023.

La determinazione, firmata dal responsabile dell’Area Tecnica Alberto Alberti, prevede che la spesa venga imputata al bilancio comunale 2026. Responsabile unico del progetto è lo stesso Alberti. L’obiettivo è quindi ripristinare nel più breve tempo possibile il tratto ammalorato dell’acquedotto di via Pascoli, mettendo fine alle perdite e riducendo sia lo spreco d’acqua sia il rischio di ulteriori conseguenze per gli edifici interessati.