Il coordinatore provinciale di Liguria Insieme, Antonio Bissolotti, interviene a seguito del consiglio comunale monotematico dedicato all’Aurelia Bis e, in particolare, alla soppressione delle due uscite previste in zona Foce e all’intersezione tra via Padre Semeria e Bonmoschetto.
Al centro della posizione di Liguria Insieme c’è la necessità di capire se l’amministrazione comunale di Sanremo abbia già formalmente comunicato ad Anas e al Ministero delle Infrastrutture la volontà di rimettere in discussione l’attuale progetto.
“Diciamo questo perché non vorremmo che accadesse quanto avvenuto nell’incontro al Ministero del luglio 2025, durante il quale i nostri amministratori, con tanto di ingegnere al seguito, hanno dichiarato di non aver compreso bene quanto gli veniva comunicato”, afferma Bissolotti.
Nel consiglio comunale, maggioranza e opposizione hanno votato, seppur con accenti differenti, a favore del ritorno al progetto originario dell’Aurelia Bis sanremese, che prevedeva le ultime tre uscite: Foce, via Padre Semeria ed ex Cava Cangiotti.
“Il sindaco Mager avrà prontamente informato Anas e il Ministero delle Infrastrutture del cambio di rotta deciso dal Comune di Sanremo?”, chiede il coordinatore provinciale di Liguria Insieme.
Secondo Bissolotti, la questione è particolarmente urgente alla luce dell’iter progettuale. “Il punto è che Anas ha spiegato come l’attuale progetto, privo di due uscite e oggi accantonato dal Comune di Sanremo, stia per essere trasmesso per la Valutazione di Impatto Ambientale”.
Da qui la preoccupazione per i possibili effetti di un eventuale avvio della procedura sulla base del progetto attuale. “È di tutta evidenza che, se tale passaggio si verificasse, comporterebbe di fatto un inutile e dannoso allungamento dei tempi della procedura autorizzativa”, sostiene Bissolotti.
Liguria Insieme auspica quindi un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale. “Ci auguriamo che il sindaco abbia immediatamente richiesto ai due enti istituzionali di bloccare la procedura in attesa che l’amministrazione comunale si esprima in via definitiva sulla tipologia di progetto comprensivo delle tre ultime uscite”, conclude Bissolotti.








