Rassegna Jazz Valley

Si è conclusa con una serata ricca di musica e partecipazione la terza edizione della rassegna “Jazz Valley“, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra jazz, borghi e paesaggi della vallata.

L’edizione 2026 ha confermato la crescita di un progetto giovane e ambizioso, nato con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale e musicale del territorio, ma anche di rafforzare la collaborazione tra i Comuni della vallata. Quest’anno la rassegna ha visto infatti l’ingresso di Castelvittorio, portando a cinque i centri coinvolti. Il programma è partito il 10 luglio da Buggio, per poi proseguire a Castelvittorio e Rocchetta Nervina, arrivare a Dolceacqua e concludersi a Camporosso, sulla terrazza del Centro Falcone, allestita per l’occasione.

Una rassegna che ha puntato non solo sulla qualità delle proposte musicali, ma anche sulla valorizzazione delle diverse location, creando un connubio tra musica, cultura e territorio. “Siamo tutti molto orgogliosi di questo giovane progetto, che si è rivelato un appuntamento interessante e promettente – sottolinea l’assessore Gastaldo Rosella –. Lavoreremo con ancora più entusiasmo per le prossime edizioni, per rendere la rassegna sempre più conosciuta e di grande livello”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai due principali protagonisti del progetto, Giuliano Raimondo, direttore artistico, e Fiorenzo D’Annunzio, ideatore e promotore della manifestazione.

La rassegna ha inoltre potuto contare sul sostegno dell’agenzia regionale di promozione turistica La Mia Liguria e sull’appoggio dell’assessore regionale Luca Lombardi. Alla serata conclusiva hanno partecipato anche i consiglieri regionali Enrico Ioculano e Walter Sorriento, insieme a numerosi amministratori del territorio.

“Ringraziamo di cuore il numeroso pubblico presente e tutti coloro che hanno condiviso con noi questa edizione”, conclude Rosella, guardando già alle prossime tappe di un progetto che punta a crescere e a consolidare il legame tra i Comuni della vallata.