L’appuntamento con lo swing italiano e la canzone jazzata nelle sue molteplici declinazioni si rinnova puntualmente a Sanremo a partire dal 1997. Nata dall’intuizione di Freddy Colt, all’epoca direttore artistico dell’intera stagione “SummerTime in Sanremo” promossa dall’assessorato al Turismo di Sanremo, la rassegna “Zazzarazzaz” nota anche come “Festival della Canzone Jazzata” giunge quest’anno alla sua ventisettesima edizione.
Sempre con il patrocinio e il sostegno del Comune, il Centro Studi Musicali “Stan Kenton” propone un programma di tre serate-concerto e due eventi collaterali concentrati tra il 24 e il 26 agosto prossimi. Alcune caratteristiche della rassegna vengono fedelmente mantenute: il livello qualitativo degli artisti, selezionati a livello nazionale, anzitutto; il tributo ad un personaggio del passato musicale italiano; il giusto equilibrio tra revival e nuove creazioni, tra proposte sofisticate e gusto popolare.
Il tributo dell’edizione 2026: Nella Colombo
“Zazzarazzaz” 2026 è dedicata al ricordo della cantante Nella Colombo, famosa per aver lanciato l’immortale “Sola me ne vo per la città ” (titolo ufficiale: “In cerca di te” di Sciorilli-Testoni).
Nella Colombo, nome d’arte di Giovanna Colombo (1927–1999), raggiunse la celebritĂ tra gli anni Quaranta e Cinquanta. Aveva esordito all’EIAR nel 1941 dopo aver superato un’audizione guidata dal Maestro Carlo Alberto Prato, per la quale dovette mentire sulla propria etĂ ; dopo le prime incisioni discografiche per la Cetra nel 1943, raggiunse il culmine della popolaritĂ con il brano In cerca di te (Perduto amore), lanciando anche successi come Op Op trotta cavallino! e Mamma mi ci vuole il fidanzato, per poi ritornare alla radio negli anni Cinquanta, partecipare al Festival di Sanremo nel 1955 con Era un omino e vincere il Festival de Il Musichiere nel 1959 con Tu vuoi così; in seguito si esibì all’estero, intraprese la carriera teatrale nel 1976 con la compagnia di Carlo Campanini e partecipò a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive fino agli anni Ottanta, prima di scomparire a Milano nel 1999.
Alla prima serata di “Zazzarazzaz” parteciperà il figlio della cantante, l’attore e doppiatore Danilo Bruni.
Il cartellone artistico: tre serate di grande swing a Pian di Nave
Sull’imponente palco di Pian di Nave si svolgeranno i concerti di “Zazzarazzaz” 2026, secondo il seguente programma.
Lunedì 24 agosto – Serata “Rievocando…” dedicata alle canzoni della Radio con la partecipazione di una storica formazione dixieland veneta: da Verona arriva infatti la Storyville Jazz Band, sette elementi con strumentazione tradizionale New Orleans e voce femminile per interpretare i successi sincopati degli anni Trenta e Quaranta, tra cui “Bombolo”, “Maramao perchĂ© sei morto?” e “Pippo non lo sa”. Letture poetiche e aneddoti su Nella Colombo narrati da Danilo Bruni.
Martedì 25 agosto – Serata “Swing d’autore” per la quale ascolteremo a Sanremo, per la prima volta, una delle formazioni swing più longeve in ambito nazionale: da Pescara arrivano i “Billy Bros”, una big band di 12 elementi che quest’anno festeggia il trentennale della sua attività . L’orchestra, capeggiata da “Big Daddy” Maurizio Meterangelo, è specializzata nello stile “jive” alternando nel proprio repertorio i classici afro-americani e italo-americani con lo swing italiano: da Cab Calloway e Count Basie a Renato Carosone e Domenico Modugno. Arrangiamenti curati, grande energia e maniacale attenzione ai costumi e alle acconciature d’epoca completano lo spettacolo.
Mercoledì 26 agosto – La serata conclusiva è dedicata ai “Nuovi Swingers” presentando due cantautori che si sono formati su basi jazzistiche e che infondono dosi di swing nelle proprie produzioni. Da Venezia arriva il trio di Gerardo Balestrieri, d’origine napoletana, che con il suo pianoforte e la sua voce alterna brani di Paolo Conte a canzoni di sua creazione. Il palco sarà diviso con il romano Piji, al secolo Pierluigi Siciliani, alla sua terza partecipazione a “Zazzarazzaz” (l’ultima una quindicina di anni fa). Membro del Sultanato dello Swing con il rango di “Primo Giannizzero”, torna quest’anno nobilitato dalla Targa Tenco che riceverà ad ottobre sul palco dell’Ariston per il suo album “Sta registrando audio…”.
Le tre serate, con inizio alle ore 21:30, saranno presentate dall’attrice veneta Beatrice Zuin, insieme al direttore artistico Freddy Colt con interventi rievocativi dell’esperto Roberto Berlini.
Gli spettacoli saranno poi trasmessi in differita sulle onde di Radio Il Discobolo, canale web attento alla storia della canzone italiana.
I Caffè Letterari nella Pigna
Come nelle annate precedenti non mancano alcuni momenti di approfondimento culturale legati alla rassegna e ambientati nel quartiere Pigna. Due sono le “MatinĂ©e” in piazza del Capitolo, antistante alla Piccola Biblioteca: martedì 25 alle ore 11 si tornerĂ a parlare di Nella Colombo con la conferenza di Roberto Berlini e l’intervento di Danilo Bruni; mercoledì 26, stessa ora, si presenterĂ il CD antologico “…altri 15 anni di Zazzarazzaz”, recentemente uscito per l’etichetta Mellophonium Multimedia, che raccoglie le esibizioni live selezionate dalla rassegna tra il 2009 e il 2024. A presentare il disco saranno il curatore Freddy Colt e il fonico Stefano De Luca.
Partner
Oltre all’assessorato al Turismo, “Zazzarazzaz” 2026 gode del patrocinio morale della Fondazione Lelio Luttazzi, dell’associazione Bunker Records e del Sultanato dello Swing.
Il Festival della Canzone Jazzata “Zazzarazzaz”, citato e segnalato su pubblicazioni di settore, resta la rassegna italiana più longeva e blasonata per ciò che riguarda lo swing italiano: sul suo palco hanno sfilato autentiche icone come Nicola Arigliano, Sergio Caputo, Vinicio Capossela, Giorgio Conte, Joe Sentieri, Franco Cerri, Rossana Casale, Stefano Bollani, Tony Dallara, Romano Mussolini, Neffa, Nada, Enrico Intra, Lino Patruno e molti altri.





