Verdeggia, Fondo Casa Pollicino “Dopo di Noi”

Grande partecipazione e grande interesse a Verdeggia per l’incontro con Nazzareno Coppola, promotore del Fondo Casa Pollicino Dopo di Noi dedicato ai progetti che il Fondo intende sostenere a favore delle persone con disabilità. Sono state oltre 65 le persone presenti all’incontro, durante il quale Coppola ha illustrato la filosofia del Fondo e, soprattutto, le prime importanti progettualità alle quali si intende dare concretezza.

Al centro della serata due progetti.

Il primo riguarda Villa Lydia di Finale Ligure, destinata a diventare una struttura di co-housing all’interno di un progetto ‘Durante – Dopo di Noi’ e gestita dall’Associazione Per Noi Domani di Imperia. L’obiettivo è offrire a ragazzi e giovani adulti con disabilità la possibilità di sperimentare percorsi di autonomia, convivenza e vita indipendente, costruendo gradualmente le condizioni per un futuro nel quale possano continuare a vivere con dignità e opportunità anche quando la famiglia non sarà più in grado di accompagnarli.

Il secondo progetto punta alla realizzazione di un percorso stabile capace di accompagnare i giovani adulti con disabilità verso una vita adulta ricca di opportunità, relazioni e autodeterminazione. Un modello educativo fondato sul gruppo, sulla supervisione e sulla qualità della vita, con l’obiettivo di creare occasioni concrete di crescita personale, socializzazione, autonomia e partecipazione alla comunità.

“Non vogliamo limitarci a parlare del Dopo di Noi quando il problema diventa urgente – ha spiegato Nazzareno Coppola durante l’incontro –. Dobbiamo costruire il futuro Durante Noi quando le famiglie sono ancora presenti e possono accompagnare i propri figli verso una vita adulta possibile, dignitosa e ricca di relazioni. Il Fondo nasce proprio per questo: trasformare una preoccupazione in un progetto concreto”.

La modalità di intervento del Fondo Casa Pollicino Dopo di Noi parte proprio dagli incontri pubblici, pensati non soltanto come momenti di informazione e sensibilizzazione, ma anche come occasioni per costruire una comunità di sostenitori. La raccolta fondi rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso i quali il Fondo intende finanziare i propri progetti: dalle donazioni ai lasciti testamentari, fino alla ricerca di aziende e cittadini che scelgano di sostenere il progetto con una piccola donazione mensile. “Non cerchiamo soltanto grandi donazioni – sottolinea Coppola –. Ci interessa soprattutto creare una rete di persone e aziende che decidano di esserci nel tempo. Anche un contributo minimo, se diventa continuativo e viene condiviso da tante persone, può trasformarsi in una risorsa importante per costruire il futuro”.

L’incontro di Verdeggia ha rappresentato quindi un ulteriore passo nella costruzione di questa rete e ha confermato l’interesse della comunità verso un tema, quello del Dopo di Noi, che riguarda migliaia di famiglie e che richiede risposte concrete, innovative e soprattutto programmate nel tempo. Il Fondo Casa Pollicino Dopo di Noi continuerà nei prossimi mesi il percorso di incontri, sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere i progetti dedicati alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

Per informazioni e per conoscere come sostenere il Fondo:
www.casapollicino.it
Tel. 347 1658262