Il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo rinnova il proprio impegno verso la musica del presente con un concerto che affianca i grandi capolavori del repertorio violinistico a una nuova creazione commissionata appositamente. Martedì 11 agosto, alle ore 21.30 in piazza dei Corallini, protagonisti saranno la violinista Jingzhi Zhang, secondo premio e premio del pubblico al Premio Paganini 2023, e il pianista Umberto Ruboni.
L’appuntamento è inserito nel progetto “Risonanze – Végh e il violino del nostro tempo”, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Il ciclo, dedicato alla memoria di Sándor Végh, storico fondatore del Festival di Cervo, nasce con l’obiettivo di creare un dialogo tra la grande tradizione violinistica e la creatività delle nuove generazioni attraverso commissioni affidate a giovani compositori under 35.
Il programma si apre con la Sonata n. 8 in sol maggiore op. 30 n. 3 di Ludwig van Beethoven, pagina nella quale il dialogo tra violino e pianoforte raggiunge un equilibrio nuovo e moderno. Lontano dal semplice accompagnamento, i due strumenti condividono il discorso musicale in un continuo scambio di idee, tra energia, eleganza e brillantezza.
Cuore della serata sarà la prima esecuzione assoluta di A-o mâ, composizione del giovane autore Giacomo Comoglio, scritta su commissione del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo. Il titolo, che in dialetto ligure richiama il mare, dà vita a tre brevi quadri musicali – Chì o va, Chì o vën, Chì o stâ – dedicati ai temi della partenza, del ritorno e della permanenza. Il mare diventa così simbolo di memoria, identità e incontro, in un omaggio al territorio che ospita il Festival.
La seconda parte del concerto sarà dedicata alla Sonata n. 1 op. 80 di Sergej Prokof’ev, una delle pagine più intense del Novecento, composta negli anni della Seconda guerra mondiale. Un’opera attraversata da tensione drammatica, lirismo e straordinaria forza espressiva, considerata uno dei massimi capolavori della letteratura per violino e pianoforte.
A chiudere la serata saranno tre celebri Capricci di Niccolò Paganini, proposti nella rara versione con accompagnamento pianistico realizzata da Robert Schumann. Un incontro ideale fra due giganti del Romanticismo, nel quale il virtuosismo visionario del violinista genovese si arricchisce di nuove prospettive sonore grazie alla raffinata scrittura pianistica del compositore tedesco.
Un programma che attraversa oltre due secoli di musica, mettendo in dialogo il classicismo di Beethoven, la creatività contemporanea di Comoglio, la profondità espressiva di Prokof’ev e il virtuosismo senza tempo di Paganini, nel segno della continua capacità del Festival di coniugare memoria, ricerca e innovazione.
Jingzhi Zhang
Jingzhi Zhang è vincitrice del Secondo Premio e del Premio Speciale del Pubblico al Premio Paganini 2023, affermandosi come una delle violiniste più promettenti della sua generazione. Tra le tappe fondamentali che la portano a questo prestigioso successo spiccano il Primo Premio all’Andrea Postacchini International Competition (2010), al Concorso Balys Dvarionas (2016) e al Premio Nazionale delle Arti (2019), oltre a un importante riconoscimento all’International Vienna Classic Strings Competition (2019).
La sua carriera solistica l’ha portata a suonare in Europa, Asia e America, ospite di festival internazionali e sale prestigiose, collaborando con orchestre di fama mondiale quali la OSI Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la National Symphony Orchestra of China, la Sichuan Symphony Orchestra, la Presidential Symphony Orchestra di Mosca, i Pomeriggi Musicali di Milano e i Virtuosi Italiani.
È membro fondatore e primo violino del Quartetto Goldberg, una giovane e brillante formazione che ha già ottenuto ampi consensi dalla critica e dal pubblico. Con il quartetto ha al suo attivo concerti in tutta Italia, in numerosi Paesi europei e in Asia, e nell’ottobre 2025 è attesa l’uscita del loro disco di debutto per l’etichetta Filodinote. Fondato nel 2021, il Quartetto Goldberg è oggi regolarmente invitato da festival e istituzioni musicali di prestigio internazionale.
Nata a Chongqing (Cina), ha iniziato lo studio del violino a soli quattro anni con i genitori, e a sette anni ha debuttato come solista con la National Symphony Orchestra di Pechino. Attualmente è Artist in Residence alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles nella classe di Augustin Dumay e prosegue i suoi studi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, dove frequenta il Master of Arts sotto la guida di Pavel Berman.
Jingzhi Zhang suona un violino italiano anonimo del Seicento, gentile prestito di una collezione privata.
Umberto Ruboni
Diplomatosi con lode e menzione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha diviso la propria formazione musicale tra i Conservatori di Alessandria e di Milano, nonché l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia di Pinerolo tra le altre. Tra i suoi insegnanti, Maddalena Lolaico, Angela Colombo, Marco Rapattoni, Gianmaria Bonino e Sergio Marchegiani. Si è poi perfezionato con grandi pianisti, tra cui Roberto Plano, Olaf John Laneri, Roberto Cappello, Mikael Kanarva, Lylia Zilberstein, Sergejs Osokins, Pavel Nersessian, Jacques Ammon.
Si è distinto in numerosi concorsi pianistici, tra i quali, Orbetello Master Piano Competition (I premio – 2023), YAMAHA International Piano Competition a Malmö (I Premio – 2022), Thalberg International Piano Competition a Napoli (III Premio – 2021), Premio del Conservatorio di Milano (I Premio solista – 2015, I Premio camerista – 2017), Albenga International Piano Competition (III Premio – 2019).
Ha suonato per rilevanti società concertistiche (Società dei Concerti di Milano, Società del Quartetto di Milano, Accademia Filarmonica Romana, Società Umanitaria, Festival Echos, Glafsfjorden Musikfestival…) e si è esibito come solista con orchestra con importanti direttori (Beatrice Venezi, Nikolay Lalov, Fabrizio Dorsi, Marcello Rota, Pietro Mianiti…).
Amante della musica da camera, suona regolarmente in duo pianistico con Eunmi Park e in duo con il violoncellista Matteo Fabi. Ha avuto peraltro l’onore di esibirsi in duo o formazioni cameristiche con star della musica classica quali Bruno Canino, Elio Marchesini (componente dei “Percussionisti della Scala”), Vicens Prats (Primo Flauto Solista della celebre Orchestre de Paris), Sarah Louvion (Primo premio Kobe International Flute Competition), Alena Walentin (ex vicepresidente della British Flute Society) e Marina Piccinini (“Heifetz del Flauto” per la prestigiosa rivista musicale Gramophone).
Alla propria carriera affianca l’attività di pianista accompagnatore, ricoprendo tal ruolo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e in numerosi Masterclass e Festival quali Vivaldi Flute Week di Alessandria, FVG International Music Meeting di Sacile, Valtellina Festival Le AltreNote della Valdidentro e The Complete 21st Century Flutist: the Global Artist della California State University (Summer Arts)…
Sin da giovanissimo ha riscontrato successo anche come docente, ed è spesso invitato per Workshop e Masterclass: docente di musica da camera per il Valtellina Festival Le AltreNote, docente di pianoforte per i Workshop dell’Oltregiogo, docente di pianoforte per il Pianitalia Festival 2023 con Eunmi Park e Tony Yike Yang. Ha servito come giurato di concorso del Pianitalia Piano Competition e del Northern Light Piano Competition.
Informazioni
Guide all’ascolto
Per lo spettacolo in programma è prevista una breve guida all’ascolto a cura degli allievi e degli insegnanti dei corsi di musica organizzati da San Giorgio APS di Cervo. La guida sarà disponibile online il giorno dello spettacolo sul canale Facebook Cervofestival.
Prezzo biglietti
Poltrone primi posti € 25,00 – Poltrone secondi posti € 20,00 – Ingressi gradinata € 15,00
Ingresso ridotto gradinata ragazzi (fino a 19 anni) e studenti (fino a 26 anni) € 5,00
Bambini fino a 10 anni e persone con disabilità: ingresso gratuito
Riduzioni e sconti
FAI Sezione Liguria – Riduzione di €5,00 presentando la tessera in corso di validità, sia al botteghino sia online. Non cumulabile con altre agevolazioni. Valida per tutte le tipologie di ingresso.
Residenti – Riduzione del 50% presentando un valido documento d’identità, sia al botteghino sia online. Non cumulabile con altre agevolazioni.
Studenti e bambini – Riduzioni (studenti e ragazzi) e gratuità (bambini fino a 10 anni) applicabili esclusivamente agli ingressi con posto a sedere sulla gradinata della Chiesa dei Corallini. Disponibili unicamente al botteghino la sera dello spettacolo.
Diversamente Festival
Per le persone diversamente abili è previsto l’ingresso gratuito a tutti gli spettacoli, oltre alla riduzione del 50% sul biglietto dell’accompagnatore e i mezzi della Croce d’Oro di Cervo sono disponibili in piazza Castello per agevolare l’accesso alla/dalla sede dei concerti.
Prevendita biglietti: www.cervofestival.com. È possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito www.cervofestival.com e nelle agenzie accreditate per tutti gli spettacoli.
I biglietti di ingresso con posto a sedere sulla scalinata della Chiesa dei Corallini sono disponibili esclusivamente la sera dello spettacolo presso la biglietteria in loco (Oratorio S. Caterina) e sono soggetti a riduzione per studenti e bambini.
Servizio biglietteria
Per tutti gli spettacoli in programma in Piazza dei Corallini la biglietteria sarà allestita all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina, in Via Multedo, a partire dalle ore 19.30.
In caso di maltempo il concerto si terrà nella Chiesa di S. Giovanni Battista.
Parcheggio e bus navetta
Nelle serate Festival parcheggio gratuito fino ad esaurimento in Via Steria. Durante le serate dei concerti nella sola Piazza dei Corallini è previsto bus navetta di collegamento per/da Piazza Castello dalle 19:30 alle 00:30.








