giuseppe federico

La notizia del ritorno alla conformità delle acque di balneazione di Arma di Taggia viene accolta con soddisfazione anche dalla minoranza consiliare. Il consigliere d’opposizione Giuseppe Federico (Progettiamo il Futuro) invita però l’amministrazione comunale a non abbassare la guardia e a intervenire immediatamente per evitare che il problema possa ripresentarsi nelle prossime settimane.

“Bene la notizia del ritorno alla balneabilità. Ora però la giunta agisca subito, già da domani: l’estate non è finita e non possiamo permetterci un nuovo episodio”, esordisce Federico. “La notizia del ritorno alla conformità delle acque di balneazione di Arma è una notizia che tutti aspettavamo. Prima di tutto per i cittadini e per i turisti, che possono finalmente tornare a vivere il nostro mare, ma anche per gli operatori economici che in questi giorni hanno pagato un prezzo pesantissimo, proprio nel cuore della stagione. È quindi giusto accogliere con soddisfazione il risultato delle nuove analisi. Ma proprio oggi, mentre si attende la formalizzazione della revoca del divieto, credo che la politica debba guardare avanti”.

Secondo il consigliere, infatti, il rientro dei valori nei limiti di legge non può rappresentare la conclusione della vicenda: “Il problema non può considerarsi definitivamente risolto soltanto perché i valori sono tornati nella norma. Abbiamo vissuto due momenti di forte criticità nel corso della stessa estate. Oggi, quindi, la domanda che dobbiamo porci è semplice: perché è successo e cosa possiamo fare concretamente perché non accada di nuovo?”

“È su questo che chiedo alla giunta di concentrare immediatamente ogni possibile iniziativa. Non servono nuove polemiche né uno scaricabarile tra enti e soggetti coinvolti. Serve un lavoro serio, tecnico e istituzionale”, sottolinea il consigliere, chiedendo di individuare la causa o le cause dell’episodio di agosto, verificare la rete fognaria e i sistemi di collettamento e sollevamento e accertare l’eventuale presenza di criticità ancora irrisolte dopo gli interventi realizzati nei mesi scorsi.

Tra le richieste anche un rafforzamento del monitoraggio delle acque, il confronto con Rivieracqua e con gli altri enti competenti e la ricerca di risorse regionali, nazionali ed europee per gli interventi necessari.

“E soprattutto chiedo che questo lavoro cominci immediatamente. Non possiamo aspettare l’autunno per tornare a discutere del problema. L’estate non è finita”. Il consigliere sottolinea infatti le conseguenze che un nuovo episodio potrebbe avere sul turismo e sulle attività economiche di Arma e Taggia. “Ci sono ancora settimane importanti per il turismo di Arma e di Taggia e dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per evitare che un nuovo episodio possa compromettere ulteriormente la stagione e la fiducia di cittadini, turisti e operatori”.

“In questi giorni ho continuato a parlare direttamente con cittadini, balneari, commercianti e operatori economici. Ho raccolto preoccupazioni, difficoltà e anche proposte concrete. La riapertura del mare deve essere un punto di ripartenza, non il punto finale della nostra attenzione. La priorità deve essere una sola: tutelare il nostro mare, mettere in sicurezza il nostro territorio e proteggere il lavoro di chi vive di turismo. Perché Arma possa tornare a vivere pienamente la sua estate e perché episodi come quelli vissuti quest’anno non debbano più ripetersi”, conclude Giuseppe Federico.