Il Comune di Sanremo ha avviato una nuova procedura per l’affidamento in uso associativo dell’impianto sportivo comunale del Solaro, in strada Solaro 28. La struttura, interessata nei mesi scorsi da un intervento di riqualificazione del manto di gioco, è stata destinata in maniera specifica alla pratica del calcetto.
L’affidamento avrà una durata di tre anni, eventualmente rinnovabile per altri tre.
La procedura prende le mosse dalla determinazione dirigenziale della giornata di ieri, 5 agosto, con la quale il Comune ha annullato la precedente procedura di affidamento e disposto l’avvio di un nuovo iter.
Contestualmente è stato approvato l’avviso pubblico per la raccolta delle manifestazioni di interesse e il relativo modulo di domanda.
Il passaggio è legato in particolare ai lavori eseguiti sull’impianto. Il progetto di rifacimento del manto in erba sintetica e delle opere annesse era stato approvato dalla Giunta comunale nel 2025.
L’intervento ha comportato il rifacimento del fondo del campo, l’installazione di un nuovo manto in erba sintetica e la realizzazione della segnaletica regolamentare per un campo da calcetto delle dimensioni di 28 metri per 15,40.
I lavori sono stati ultimati il 29 aprile.
Con la conclusione dell’intervento, il Comune ha quindi modificato la destinazione funzionale dell’impianto, che in precedenza era indicato come campo polivalente e che ora viene classificato specificamente come campo da calcetto.
È proprio questo cambiamento ad aver portato all’annullamento della precedente procedura.
Nel dicembre 2025 il Comune aveva infatti pubblicato un avviso per l’affidamento del campo polivalente del Solaro.
Entro il termine fissato per il 22 dicembre era arrivata la manifestazione di interesse dell’ASD Polisportiva Sanremo 2000, alla quale era stato affidato l’impianto dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, con possibilità di proroga per ulteriori tre anni.
Successivamente, però, l’amministrazione ha rinvenuto una seconda manifestazione di interesse, presentata nei termini dalla Tennis Sanremo srl SSD, ma non trasmessa al servizio competente a causa di un disguido tecnico legato al cambio della procedura di gestione del protocollo informatico. Il Comune aveva quindi avviato un procedimento per l’annullamento in autotutela del precedente affidamento.
A questa vicenda si è aggiunta la conclusione dei lavori di riqualificazione.
L’impianto, rispetto alle caratteristiche indicate nell’avviso originario, non è più un campo polivalente ma una struttura destinata specificamente al calcetto.
Il Comune ha scelto di annullare l’avviso del dicembre 2025 e la relativa procedura, avviandone una nuova sulla base della nuova configurazione dell’impianto.
Il nuovo avviso è rivolto ad associazioni sportive dilettantistiche prive di finalità di lucro.
La manifestazione di interesse rappresenta una prima fase esplorativa: le associazioni in possesso dei requisiti saranno successivamente invitate a presentare un’offerta tecnica nell’ambito della procedura comparativa.
La selezione sarà effettuata esclusivamente sulla base della qualità dell’offerta tecnica. Sono previsti 100 punti per l’offerta tecnica e zero punti per quella economica, dal momento che l’affidamento viene qualificato come contratto a titolo gratuito e l’impianto come struttura priva di rilevanza economica.
Non è quindi previsto un canone di affidamento a carico del gestore.
Restano però a suo carico diversi oneri connessi alla gestione della struttura. Tra questi figurano il pagamento della fornitura dell’acqua e gli oneri TARI relativi all’impianto, oltre agli eventuali permessi necessari e agli altri obblighi previsti dalla convenzione.
Il Comune sottolinea inoltre che, pur trattandosi di un contratto gratuito, la gestione può offrire opportunità di guadagno anche indiretto, per esempio attraverso sponsorizzazioni.
L’affidamento avrà una durata di tre anni dalla consegna dell’impianto, con possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni. Il Comune si riserva inoltre, per motivate esigenze organizzative, la possibilità di procedere alla consegna urgente della struttura anche nelle more della stipula della convenzione e della presentazione della documentazione necessaria.
Per partecipare alla procedura, le associazioni dovranno essere prive di scopo di lucro e non incorrere nelle cause di esclusione previste dalla normativa sugli appalti pubblici. È inoltre richiesto un requisito specifico di esperienza: aver gestito per almeno tre anni negli ultimi cinque anni, a partire dalla stagione sportiva 2021-2022, un impianto sportivo non professionistico o semiprofessionistico simile o analogo a quello oggetto dell’avviso.
Le associazioni dovranno inoltre risultare in regola con gli adempimenti contributivi, fiscali e tributari, con le norme sulla sicurezza sul lavoro e con la normativa antidoping.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 12.30 del 24 agosto 2026.
Dopo la scadenza, gli uffici procederanno alla verifica delle candidature e alla formazione dell’elenco delle associazioni ammesse alla successiva procedura comparativa.





