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L’aumento dei flussi turistici estivi sui treni da e per la Liguria sta facendo crescere anche le criticità legate alla sicurezza. Dopo l’allarme rigurado climatizzatori fuori uso, carrozze sovraffollate e crescenti difficoltà per viaggiatori e personale ferroviario, le segreterie regionali di FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL Ferrovieri, FAST Confsal e ORSA Ferrovie, in una lettera inviata a Trenitalia, RFI, FS Security e alle Prefetture liguri, denunciano un incremento di aggressioni al personale e furti ai danni dei passeggeri e degli stessi lavoratori.

“Come ogni estate i treni da e per la Liguria colmi di turisti diventano teatro di aggressioni al personale di front line che vi lavora a supporto – scrivono le organizzazioni sindacali – inoltre si è acuito a dismisura il tema dei furti a bordo che interessano i passeggeri ma anche lo stesso personale”. Secondo i sindacati, la situazione avrebbe raggiunto livelli tali da non poter essere affrontata con gli strumenti ordinari. “Dovendo gestire un tasso di atti criminosi in forte crescita – evidenziano – risulta evidente come una situazione straordinaria di tale entità non possa essere gestita con gli strumenti e i livelli produttivi ordinari”.

Nel mirino anche la riduzione, nelle ultime settimane, delle scorte sui convogli e delle trasferte del personale di FS Security. Per questo le sigle chiedono un intervento urgente per il potenziamento dei presidi di sicurezza sui treni più critici della regione, valutando anche l’impiego di personale proveniente da altre regioni. Tra le richieste avanzate figurano inoltre il rafforzamento dei controlli a terra attraverso il personale di customer care, una maggiore presenza degli addetti all’assistenza anche a bordo dei treni e un coinvolgimento delle istituzioni per aumentare il numero di scorte effettuate dalle Forze dell’Ordine.

I sindacati sollecitano anche RFI sul progetto relativo all’installazione dei tornelli nelle stazioni, ritenuto uno strumento utile per migliorare i filtri di accesso ai binari e prevenire episodi di criminalità: «”hiediamo di conoscere a che punto è il progetto e che lo stesso sia accelerato il più possibile”. La lettera è stata trasmessa anche alle Prefetture di Genova, Imperia, La Spezia e Savona. Le organizzazioni sindacali avvertono che, in assenza di risposte concrete in grado di garantire maggiore sicurezza ai lavoratori e agli utenti, saranno pronte ad attivare “tutte le iniziative ritenute più idonee”.