Una serata all’insegna della cultura, della partecipazione e della grande drammaturgia quella che si è svolta sabato 1° agosto a San Lorenzo al Mare. L’evento “Voci a mezz’aria – Goldoniana di Mezza Estate“, inserito nella rassegna di teatro itinerante nei centri storici a cura de Il Teatro dell’Albero, ha registrato uno straordinario riscontro di pubblico.
A partire dalle ore 21.15, con ritrovo presso lo IAT di Valle, residenti e turisti si sono divisi in gruppi per affrontare un suggestivo percorso guidato a tappe, con partenze cadenzate ogni mezz’ora. Gli scorci più caratteristici del borgo si sono trasformati in veri e propri palcoscenici a cielo aperto, facendo da cornice alle immortali commedie di Carlo Goldoni.
L’itinerario ha accompagnato gli spettatori nella parte retrostante il Palazzo Comunale con la scena di Fulgenzio ed Eugenia, da “Gli innamorati”, interpretati da Loredana De Flaviis e Paolo Paolino. Il percorso è poi proseguito in un caratteristico angolo di Via Vignasse con Monsieur Le Blau e Rosaria, da “La vedova scaltra”, portati in scena da Daniela Di Gregorio e Vincenzo Genduso. L’incalzante confronto tra il Cavaliere di Ripafratta e Mirandolina, da “La locandiera”, ha preso vita nell’area del parco giochi di Via Vignasse con l’interpretazione di Franco La Sacra e Teresa Gandolfo, mentre la zona adiacente al pontino di legno ha fatto da sfondo alle vicende del Marchese Ottavio e Bettina, da “La putta onorata”, interpretati da Consuelo Benedetti e Fabio Coluccino. A coronare la serata, la vivacità di Arlecchino e Smeraldina, da “Arlecchino servitore di due padroni”, ha conquistato il pubblico nell’esedra dell’Anfiteatro del Fiume con la performance di Daniel Mendez y Morcillo e Alessandra Sasso.
La riuscita dello spettacolo ha visto protagonista l’eccellente visione artistica di Carlo Senesi, firma d’autore di costumi finemente interiorizzati ed espressivi, scenografie evocative e una regia straordinariamente accurata in ogni minimo dettaglio, il tutto valorizzato dalla sapiente illuminotecnica affidata a Nada Mas Service.
Un format vincente, quello del teatro itinerante, che, dopo la prima tappa andata in scena giovedì 30 luglio a Dolcedo e il grande successo ottenuto a San Lorenzo al Mare, si appresta ora a fare tappa a Santo Stefano al Mare il prossimo 5 agosto.
Una proposta artistica capace di valorizzare in modo unico il patrimonio storico e paesaggistico dei nostri borghi, creando una sintonia speciale tra scenari urbani, attori e spettatori.
Dichiara l’assessore Cinzia Balestra: “Voglio esprimere un grandissimo ringraziamento a tutta la compagnia de Il Teatro dell’Albero che, mossa da una straordinaria passione per il teatro, ogni estate profonde energie enormi dal punto di vista organizzativo e logistico. Sono artisti di una generosità unica, capaci di donarsi completamente al pubblico, ripetendo più e più volte le proprie scene per permettere a tutti di godere della visione dello spettacolo. Questa manifestazione, ritengo, rappresenti un bellissimo esempio di proposta estiva che, come Comune, abbiamo potuto offrire in modo totalmente gratuito e inclusivo. Siamo riusciti a coinvolgere e soddisfare quasi 300 persone, snodandoci armoniosamente tra le vie del nostro borgo. È un teatro lodevole, fatto di professionisti che mettono amore e dedizione autentici, senza chiedere nulla in cambio: un teatro davvero estremamente generoso, del quale andare fieri e con il quale abbiamo il piacere di collaborare da tanti anni”.
Aggiunge il sindaco Enzo Mazzarese: “Sono estremamente soddisfatto per l’ennesimo grande successo di questa serata, che ha visto la partecipazione compatta ed entusiasta di tutta la nostra squadra: assessori e consiglieri si sono messi in gioco in prima persona, facendo da guida e collaborando a stretto contatto con gli attori e con la regia. Un ringraziamento doveroso va anche agli uffici comunali e al corpo di Polizia Locale per la preziosa disponibilità e il lavoro svolto, che ci hanno permesso di arrivare pronti ad accogliere un appuntamento così importante del nostro calendario estivo”.








