Lo avevano chiamato semplicemente “Gatto” ed era da anni la mascotte del Cinema Centrale di Imperia. Un micio di 20 anni, molto docile, che i frequentatori del posto erano abituati a incontrare all’ingresso o nel giardino interno. Qualche volta Gatto stava addirittura in biglietteria, pronto ad accogliere gli utenti.
L’unico problema di Gatto forse era proprio l’essere troppo buono e per questo non è stato difficile per una coppia prenderlo al termine di uno spettacolo e portarlo via. Ma la cosa più atroce è, come hanno poi purtroppo scoperto i titolari del Centrale che avevano subito dato l’allarme anche sui social per ritrovarlo, che la coppia ha deciso che Gatto stava male e quindi lo ha portato da un veterinario, facendolo sopprimere.
L’allarme era scattato nella serata del 27 luglio, al termine della proiezione del film “Odissea”. Non vedendolo rientrare, i gestori hanno visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza, nelle quali hanno individuato una donna che si allontanava con Gatto in braccio. Attraverso i social è stato lanciato un appello per rintracciare le persone coinvolte e riportare l’animale a casa. Poche ore dopo, però, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere. Secondo quanto ricostruito, la coppia avrebbe ritenuto che il gatto fosse malato e lo avrebbe fatto sopprimere.
I responsabili del Cinema Centrale hanno annunciato di voler sporgere denuncia ai Carabinieri affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate eventuali responsabilità. Nel frattempo, la morte di “Gatto” ha suscitato una forte ondata di commozione sui social network, dove centinaia di cittadini hanno espresso incredulità, rabbia e vicinanza al Cinema Centrale.







